Salerno. Casciello (Fi), dirigenti scolastici: "Stop alle responsabilità, si modifichi la norma"
SALERNO. Il deputato di Forza Italia, Gigi Casciello, primo firmatario con la collega Valentina Aprea, ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Istruzione in merito alla volontà di modificare quanto stabilito dalla legge in merito alla responsabilità oggettiva connessa al ruolo che pone i dirigenti scolastici in una situazione di disagio nel loro quotidiano lavoro costringendoli a pagare per responsabilità e inadempienze di altri enti e/o altri soggetti professionali. L'interrogazione prende spunto dalla conferma in Appello della sentenza di condanna ad un mese di reclusione a carico di Franca Principe, dirigente scolastico del "Pisacane" di Sapri, e dell'ingegnere Nicola Iannuzzi, responsabile della sicurezza della scuola all'epoca a cui si riferiscono i fatti oggetto del giudizio. Ovvero, uno studente cadde nel cortile interno dell'edificio scolastico in seguito al cedimento di un lastrico che avrebbe dovuto essere inaccessibile. Il risarcimento dei danni deve essere quantificato in sede civile, mentre il dirigente e l'ingegnere dovranno immediatamente versare alla famiglia del ragazzo 15mila euro a titolo di provvisionale. Dopo la lettera-appello della dirigente scolastica al ministro, nella quale si chiede sostegno e solidarietà «per gli ottomila dirigenti in trincea che, come me, combattono silenziosamente per continuare ad insegnare ai nostri giovani a guardare negli occhi l'interlocutore» ha scritto la Franca Principe al ministro è scattata la solidarietà e l'indignazione di gran parte dei dirigenti scolastici della Campania». Casciello continua, soffermandosi innanzitutto sulla necessità per garantire la sicurezza degli studenti e dei lavoratori all'interno delle strutture scolastiche: «Il Parlamento ha dovuto prendere in considerazione in diverse occasioni le criticità presenti nella normativa in materia di sicurezza nel settore scolastico e varie sono state le proposte di legge di modifica al decreto legislativo n. 81 del 2008, volte a risolvere le criticità emerse ri guardo la titolarità della responsabilità in materia di sicurezza nelle scuole; i dirigenti scolastici non dispongono direttamente di alcuna risorsa economica per esercitare tutte le responsabilità loro attribuite in tema di sicurezza, ne tanto meno per intervenire autonomamente in via ordinaria o straordinaria sui rischi delle strutture degli edifici scolastici; emergono, dunque, chiare le gravi incongruenze della normativa vigente, in quanto ignora che gli edifici scolastici sono di proprietà degli enti locali e soltanto a loro la normativa vigente impone gli obblighi relativi alla messa a disposizione, nonché a ogni intervento strutturale e di manutenzione necessario al fine di garantire la sicurezza prima di tutto degli studenti e, in generale, di tutti gli operatori scolastici».


