Angri/Scafati: cavalcavia in via Salice, ancora problemi pre-apertura
Bisognerà ancora aspettare per l’apertura del cavalcavia in via Salice, che collega Angri a Scafati: il viadotto da sempre nato con l'idea di essere un'alternativa al passaggio a livello e destinato a raccogliere il transito dei mezzi pesanti, non risultava infatti adeguato agli automobilisti e pericoloso per i pedoni. Due le problematiche che si attende che Rete Ferroviaria risolva prima possibile: le dimensioni della carreggiata pari a 2,75 metri, troppo stretta per garantire manovre in sicurezza ai mezzi più lunghi e la presenza di troppe curve. Dopo le verifiche con i responsabili di Rfi si è deciso di eliminare le parti della carreggiata, destinata alla raccolta delle acque, e di rinunciare a una delle due banchine. Quella zona aveva già fatto discutere per il fenomeno allagamenti. Le prescrizioni imposte a Rfi da Genio Civile e Consorzio di Boniica per la corretta regimentazione delle acque del San Tommaso, diktat proposto in diverse ordinanze sindacali, finora non rispettate.


