Emergenza Coronavirus: cresce il numero dei contagiati, Insieme per Scafati scrive al sindaco Salvati

22 Aprile 2020 Author :  

Emergenza Coronavirus: continua a crescere il numero dei contagiati, i consiglieri di opposizione di Insieme per Scafati scrivono al sindaco Cristoforo Salvati e chiedono di mettere in sicurezza il futuro della città. 
"Egregio Sindaco,
le scriviamo, una seconda volta, seppur inascoltati, perché fortemente preoccupati delle condizioni nelle quali versa la nostra città.  - si legge nella lettera dei consiglieri di opposizione di Insieme per Scafati Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto e Michele Grimaldi - Ci troviamo dinanzi ad un crescente numero dei contagiati sul nostro territorio comunale, ad una forte preoccupazione per la tenuta dell’ordine pubblico, all’assenza di misure di carattere locale per il sostegno alle famiglie e alle attività produttive. Dobbiamo essere chiari sin da subito: non esistono in città quartieri più pericolosi di altri, come si sta tentando di dipingere il centro storico, né comunità più esposte o più pericolose di altre, come si sta tentando di additare la comunità magrebina. Siamo una sola città, e come una sola città dobbiamo affrontare questa emergenza.
Per questo non possiamo tacere la nostra preoccupazione per il clima di intolleranza e sospetto che viene alimentato verso le fasce di popolazione più deboli e alcune zone della nostra città. Siamo enormemente dispiaciuti per il fatto che dinanzi a questa epidemia – e tragedia – di portata globale e storica non si fermi la macchina della propaganda politica, dell’odio e degli interessi di parte, tra familismi amorali e inutili sceneggiate. Occorre, mai come in questo tornante delicato, che le Istituzioni siano attente, efficienti, sobrie, trasparenti. Non è il tempo di tentare di scaricare su altri responsabilità e ritardi, ma il tempo di rimboccarsi le maniche e risolvere i problemi.
Per questo Le sottoponiamo alcune questione in merito alle quali sarebbe opportuno una inversione di rotta celere e concreta da parte della Sua amministrazione, nel nome del comune interesse verso il bene pubblico e la nostra amata città.

Emergenza Sanitaria. Il nostro nosocomio cittadino, come abbiamo verificato in loco, e come riconosciuto da tutti, sta risultando una eccellenza preziosa nel campo della lotta al Covid19. Di questo vanno costantemente ringraziati la dirigenza, i primari, i medici e tutto il personale sanitario. Le ribadiamo, dunque, la nostra richiesta di accelerare sulla istituzione delle USCA sul nostro territorio cittadino, al fine di non sovraccaricare le strutture ospedaliere e, soprattutto, curare i cittadini colpiti dal virus in tempo utile e prima della necessità di un ricovero: lo ribadiamo, Scafati, per numero di popolazione, ha diritto ad una unità locale di USCA, e non di fare riferimento ad altre strutture. Le ribadiamo inoltre – nel rispetto della privacy – la necessità di costruire una attenta tracciabilità degli spostamenti dei pazienti risultati positivi, predisponendo la sanificazione dei luoghi da essi frequentati, e tamponi e misure cautelative di quarantena per le persone incontrate e frequentate. Per tutti i positivi, indipendentemente dalla loro classe sociale o appartenenza etnica, sarebbe necessario, come già segnalato, che il Comune predisponesse strutture idonee per ospitare quei cittadini positivi sottoposti a quarantena domiciliare le cui abitazioni non permettano una adeguata sicurezza del nucleo familiare: bene il provvedimento di ieri in accordo con ASL, occorre procedere celermente per individuare strutture locali. Visti, inoltre, i fondi nazionali previsti dal decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, sarebbe ora più che mai importante procedere alla sanificazione degli edifici pubblici della città e che il Comune acquistasse DPI e li distribuisse agli impiegati comunali, alle forze di polizia municipale e agli operatori commerciali locali (piccole botteghe, cassieri, etc.), che in questi giorni stanno svolgendo una preziosa attività di funzione pubblica. Segnaliamo nuovamente, infine, la necessità di dare mandato all’ACSE, nelle more della riapertura dell’ecocentro, di organizzare una raccolta domiciliare straordinaria del vetro, onde evitare che le poche campane a questo destinate divengano mini discariche incontrollate e incontrollabili.

Ordine Pubblico. Ringraziando nuovamente le forze dell’ordine per il difficile e oneroso compito che stanno svolgendo, segnaliamo che occorre un maggiore presidio della forza pubblica all’interno del perimetro cittadino, onde evitare pericolosi assembramenti, con particolare riferimento alle aree di “fila” nei pressi di attività commerciali ed al traffico veicolare. Servirebbe, inoltre, una “sistematizzazione” delle Ordinanze emesse dalla S.V., al fine di permettere adeguata preparazione alla cittadinanza ed evitare inutili e dannose confusioni. Sarebbe infine importante, una maggiore presenza della S.V. o di un suo delegato nel controllo di quello che effettivamente accade in città, dal centro alla periferia, negli orari di punta come nelle ore notturne.

C.O.C. . Il Centro Operativo Comunale, pur istituito, non dà traccia della sua esistenza. Segnaliamo una grave carenza di coordinamento nelle azioni intraprese in queste settimane, da quelle in ambito sanitario a quelle in ambito sociale, e una errata assenza di una comunicazione puntuale, precisa e trasparente alla popolazione in merito a ciò che sta accadendo.
Invitiamo il C.O.C. ad un collegamento e ad un confronto costante con i medici di base, per avere informazioni ed aggiornamenti preventivi rispetto alla ufficializzazione dei tamponi, sull’andamento dei sintomatici e dei tamponi richiesti. Segnaliamo, tra l’altro nel C.O.C. è presente come delegato dell’ASL il dott. Buono, medico del 118, proprio per la parte sanitaria.

Emergenza sociale. Nel ringraziare nuovamente i tanti singoli e le tante associazioni laiche e cattoliche che stanno generosamente impegnandosi sul fronte della solidarietà, al fine di meglio organizzare e distribuire le forze, ribadiamo la necessita di un coordinamento centralizzato e diretto del Comune, per meglio raggiungere le effettive situazioni di bisogno e anche di evitare strumentalizzazioni e fenomeni truffaldini. Inoltre, la stessa consegna dei pacchi alimentari (sia essa pubblica o da parte di strutture associative) dovrebbe essere eseguita a domicilio, e non in luoghi fissi: onde evitare assembramenti pericolosi sia dal punto di vista dell’ordine pubblico che della tutela sanitaria. A tal fine, sempre l’Ente, potrebbe predisporre tramite avviso pubblico l’Istituzione di un corpo di volontari autorizzati alla suddetta consegna, attesa anche la riscontrata disponibilità di Associazioni e Persone. Segnaliamo, inoltre, notevoli perplessità sulla gestione del bonus spesa alimentare finanziato dal Governo, con una procedura poco limpida, dagli importi stanziati alle modalità, dal numero e ai criteri per le attività commerciali convenzionate, al rapporto con la società di distribuzione EP.
Ribadiamo, infine, la necessità di controllare prezzi negli esercizi commerciali, ed in particolare in quelli convenzionati, vista la situazione di oggettivo semi-monopolio, con i cittadini che non possono allontanarsi da casa ed una contingenza che di fatto sta eliminando la concorrenza dei prezzi.

Emergenza economica. Chiediamo l’esenzione dalle imposte comunali (Tari, Imu, pubblicità, etc.) per quelle attività commerciali e produttive costrette per DPCM alla chiusura, per tutto il periodo della chiusura stessa. Chiediamo, ancora, di predisporre un sistema di sgravi sulle imposte comunali per quei locatori che rinuncino al fitto spettante per i mesi di Marzo, Aprile e Maggio. Sarebbe inoltre fondamentale che l’Ente predisponesse la giusta e necessaria informazione e assistenza alla cittadinanza nel merito delle misure previste dalla Regione Campania e dal Governo nazionale. Segnaliamo alla S.V. che non tutti i nostri concittadini, soprattutto quelli più fragili, non hanno dimestichezza con gli strumenti informatici ed i canali social, e occorrerebbe tornare ad informarli e ad ascoltarli in maniera diretta.

Scuola. Appare evidente che uno dei settori più coinvolti è quello scolastico. Va fatta una precisa ricognizione dei bisogni delle nostre scuole insieme ai Dirigenti Scolastici. Va sostenuto, con l’istituzione di un apposito fondo di Bilancio, il Diritto allo Studio degli studenti scafatesi anche per permettere l’acquisto alle famiglie di materiale scolastico (libri, quaderni, etc.) e, se necessario, di strumenti informatici, al fine di evitare che questa emergenza sanitaria aumenti il grado di disuguaglianza e crei difficoltà nell’ accesso allo studio. Da questo punto di vista sia la Regione Campania che il Governo nazionale hanno erogato appositi fondi e bonus. Segnaliamo, inoltre, che oggi, e non domani, vanno verificati i necessari lavori di adeguamento strutturale per permettere una dovuta ripresa dell’attività scolastica quando ciò sarà decretato dal Governo nazionale. Nell’assenza di un assessorato all’istruzione, sarebbe il caso che la S.V. coordinasse in maniera diretta il difficile lavoro e la complicata situazione dei dirigenti scolastici e delle famiglie.

Questione democratica. Ribadiamo come questa emergenza non può corrispondere ad una sospensione a tempo indeterminato del confronto e della discussione istituzionale e democratica. Al fine di affrontare davvero insieme questa difficile fase, occorrono costanti luoghi informali e formali di discussione e di decisione tra tutte le forze politiche e, come già richiesto, un coinvolgimento pieno del Consiglio Comunale. Dalla stampa si apprende di rimpasti di Giunta, ripristino del CdA dell’ACSE s.p.a., di evoluzioni nella vendita delle farmacie comunali. Nel frattempo il nostro Comune non ha ancora approvato il Bilancio, nonostante l’imminente scadenza dei termini. Ci auguriamo che nessuno pensi di confondere la responsabilità di collaborazione istituzionale cui tutti noi siamo chiamati in una fase così difficile, con la possibilità di condurre in porto, in piena emergenza, operazioni inutili e dannose per la nostra comunità".

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2