Maria Bellomo la prima donna a ricoprire un ruolo da capogruppo in consiglio comunale nella storia del Partito Democratico a Sarno. Eletta per la seconda volta consigliere comunale, tra le fila del Pd, dopo la prima consiliatura del sindaco Giuseppe Canfora, accetta la sfida e da inizio ad un nuovo corso dei Dem in consiglio comunale. Una nomina che arriva dopo un periodo di difficoltà per la maggioranza Canfora con tante frizioni interne, che ha portato al rimpasto in Giunta.
“La nomina di capogruppo del PD – spiega Maria Bellomo - la prendo con grande leggerezza. Una nomina che arriva dopo un periodo non facile dal punto di vista politico e viene anche dopo un rimpasto in Giunta. Abbiamo fatto ben poco in questo anno, non per colpa dell'amministrazione, ma perché il Covid ha occupato quasi tutto il 2020. E’ un incarico sicuramente molto importante e allo stesso tempo delicato perchè oltre ad entrare in altri meccanismi politici, bisogna rappresentare non più se stessi ma gli altri colleghi del gruppo in consiglio comunale. Inizialmente, non lo nascondo, ero indecisa se accettare o meno l'incarico ma poi è stato uno strappo di orgoglio, ho deciso di accettare e di non tirarmi indietro davanti a questa nuova sfida, sempre con l'obiettivo di fare qualcosa di concreto per la mia città. Questo è stato, sin dall’inizio della mia discesa in politica, il primo e l’unico obiettivo ed in questo continuo a crederci. Con questo nuovo incarico a maggior ragione penso di poter dare un contributo ancora più attivo e maggiore per la città e per il popolo sarnese”. Con la rimodulazione della giunta e l'ingresso dei due nuovi assessori Gianpaolo Salvato ed Emilia Esposito, candidati entrambi nel Pd, si sono liberati due posti in consiglio comunale occupati da Giuseppe Sodano e Maria Frecentese. Quindi, un Pd al femminile in consiglio comunale: tre le donne (Maria Bellomo, Giuliana Morosini e Maria Frecentese) e due gli uomini (Sergio Di Leva e Giuseppe Sodano) che compongono attualmente il gruppo consiliare del Pd. “Donne al centro e spazio ai giovani”, proprio come nelle volontà del nuovo segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta. “Insieme al gruppo consiliare che rappresento decideremo quale sarà la nuova linea interna in consiglio comunale. – continua Bellomo - Ci concentreremo molto nel sociale e penso che sia uno degli obiettivi principali del nostro gruppo, essendo io delegata alla commissione pari opportunità. In uno degli ultimi consigli abbiamo approvato il nuovo regolamento per le pari opportunità. Inoltre, sempre nell'ambito del sociale, abbiamo attivato “La Casa Rifugio delle donne vittime di violenze”, la sede è nella scuola di Piazza Croce. Per quanto riguarda il Partito Democratico sta iniziando una nuova era con diversi giovani che stanno prendendo parte al nostro partito. Quindi, diventerà un vero e proprio laboratorio di idee, il nostro motto è: ascoltare, programmare e valutare. Staremo attenti su tutte le scelte che la maggioranza farà. Questa è la mia prima esperienza come capogruppo e mi riempie di orgoglio, mi conforta visto che è la prima volta che una donna diventa capogruppo del Partito”. Un gruppo composto dalla maggioranza donne: “Le donne sono più fattive e concrete degli uomini. Questi ultimi nelle dinamiche politiche sono più problematici, mentre le donne siamo più concrete. Ora dobbiamo evitare i conflitti e ripartire dopo questo periodo di stand-by. Monitoreremo il lavoro degli assessori, perché devono dimostrare di fare le cose e di rispettare la linea politica e programmatica del partito. Ho accettato questo incarico proprio per essere più incisiva nella vita politica. Credo ancora che qualcosa si può fare per la nostra città, ho deciso di mettermi al servizio del partito per dare un contributo maggiore. Quest'anno siamo stati travolti da questo Tsunami ma siamo convinti che tanto possiamo ancora fare per la città e dopo il rimpasto e con l'ingresso dei nuovi consiglieri siamo convinti che ci sarà un nuovo slancio”.

