di Danilo Ruggiero
Scuola “Edmondo De Amicis”, pronto il progetto di completamento dei tecnici. Ora manca il bando di gara per assegnare i lavori di recupero dello storico edificio rimasto nel degrado dal 2005. Il Comune di Sarno riceve i nulla osta necessari per porre in essere i lavori di riattazione, recupero architettonico ed efficientamento energetico della scuola “Edmondo De Amicis” di Corso Giovanni Amendola, l’edificio scolastico costruito nel anno 1929 durante il regime fascista. Infatti, sia la Soprintendenza Archeologia e Belle arti di Salerno che l’Ente Parco del fiume Sarno, hanno autorizzato i lavori per il recupero architettonico dell’aspetto originario e l’adeguamento normativo e funzionale connesso alla destinazione d’uso dell’edificio.. La progettazione dell’opera , affidata al raggruppamento temporaneo “Scia Architettura & Ingegneria”, degli ingegneri Giancarlo Norelli e Matteo Gregorini di Napoli, sarebbe anche già stata conclusa. Ora, pertanto, l’Ente municipale di Palazzo San Francesco dovrà bandire una procedura di gara per l’esecuzione dei lavori già finanziati grazie alla legge 219 del 1981 ( risorse post terremoto) e a un stanziamento economico del piano scolastico regionale. Trattasi, nello specifico, di un tesoretto di circa tre milioni di euro messo da parte già nel 2017 dall'allora assessore alle finanze Gaetano Ferrentino . Il glorioso istituto di corso Amendola, frequentato per quasi un secolo da numerose generazioni di studenti sarnesi, venne chiuso nel 2015 per problematiche legate all'inagibilità dell’edificio, per poi finire in un groviglio di intoppi burocratici. Tutta la comunità di Sarno auspica che il degrado in cui giace l’edificio sia al più presto rimosso e che la struttura torni ad essere nuovamente utilizzabile e degna del giusto decoro.

