di Danilo Ruggiero
Le piogge intense fanno straripare il Sarno ed ettari di campi agricoli vengono travolti dall'acqua: è allarme per la produzione ortofrutticola . Da Palazzo Madama a Palazzo di Città la politica punta il dito contro gli Enti preposti alle opere di manutenzione del fiume.
Come ogni stagione autunnale a Sarno, e allo stesso modo nel resto del comprensorio dell’omonimo fiume, all’arrivo dei primi temporali si verificano anche gli immancabili allagamenti dei terreni e i conseguenti danni per l’agricoltura. Ieri mattina, infatti, i proprietari terrieri di Contrada “Faricella”- una zona a vocazione agricola attraversata dal Rio Foce- si sono ritrovati i campi completamente allagati per via delle forti precipitazioni della notte scorsa e della, quasi sistematica, esondazione del fiume Sarno. Una situazione non di certo nuova visto il ripetersi degli straripamenti, sia lungo la sorgente del Rio Foce che del Rio Santa Marina, e che, probabilmente, è da ritenersi generata dalla vegetazione infestante, dagli arbusti e dai sedimi che creavano ostruzioni ed ostacolano il libero deflusso delle acque, specie al verificarsi di intensi fenomeni meteorologici.
Sulla tematica è intervenuta la senatrice Luisa Angrisani del gruppo parlamentare “L’Alternativa c’è” «Gli allagamenti che stanno mettendo sott'acqua le campagne dell'intero agro sarnese nocerino, da Sarno a Scafati, non sono altro che la certificazione dell'ennesimo fallimento dell'operato della Regione Campania. Il fiume Sarno e tutto il suo bacino idrografico, attendono da anni una seria opera di bonifica, messa in sicurezza, riqualificazione e manutenzione.- ha esordito la sentrice- È sempre più urgente procedere al dragaggio, sia del fiume che dei canali, come è importante il rifacimento degli argini. I cittadini chiedono risposte e non le solite passerelle fatte di annunci e promesse. I frutti delle nostre terre, il lavoro dei nostri agricoltori, non possono essere distrutti a causa dell'incapacità politica nel dare una soluzione all'annoso, quanto devastante, problema degli allagamenti nell'agro sarnese-nocerino con alcune attività commerciali fortemente penalizzati»
Da Palazzo San Francesco, a Sarno, si è espresso cosi il consigliere comunale della maggioranza di centrosinistra, nonché delegato alle politiche agricole, Renzo Bacarelli «Se si ha a cuore l’agricoltura e si vogliono tutelare i prodotti locali chi è deputato a fare degli interventi deve farli. Gli Enti preposti devono attivarsi affinché l’agricoltura venga prima di tutte le altre esigenze legate al fiume. C’è bisogno di un’ urgente attività di una manutenzione di argini e canali”.
Dalla minoranza consiliare è intervenuto, con lo stesso tenore, l’avvocato Domenico Crescenzo «La storia è la stessa e si ripete. Il paradosso è che abbiamo un Commissario straordinario che va a braccetto con la nostra Amministrazione. Ma, alla fine, alle belle parole, alle passerelle politiche e ai fantomatici protocolli di intesa, non seguono mai i fatti. Siamo sempre qui ad assistere alle solite emergenze e ai soliti problemi». Il consigliere Crescenzo aggiunge «Il Comune non fa nulla per aiutare gli agricoltori, i quali sono le vere vittime dell’assenza di manutenzione del fiume. Basta con le mortificazioni nei confronti dei nostri preziosi contadini»


