SARNO. Area industriale, il cantiere dei lavori è di nuovo fermo. Gli interventi relativi all’appalto per il “completamento e miglioramento della zona Pip di via Ingegno” hanno subito dei nuovi rallentamenti per motivi ancora incerti. Già da qualche giorno, infatti, gli operai della ditta incaricata dall’Ente sono “spariti” dall’area del cantiere insieme ai mezzi edili. Anche l’anno scorso, nello stesso periodo, i lavori, finanziati dalla regione Campania, furono sospesi per adeguare il progetto e ripresero alla fine dell'estate. Da parte degli imprenditori, adesso, c’è grande preoccupazione per il continuo prolungamento dei lavori. A farsi portavoce, è stato il consigliere comunale di minoranza Domenico Crescenzo “Chiederò un incontro al Cais, ossia il consorzio degli imprenditori, e a Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale della Cisal metalmeccanici, il quale è sempre stato molto vicino alle problematiche dell’area Pip, per cercare di capire costa sta succedendo nella nostra zona industriale. Ad oggi non è mai stato rispettato il cronoprogramma dei lavori che sarebbe dovuto terminare entro un anno dall’affidamento”. Crescenzo ha aggiunto “Ai nostri amministratori sembra che tutto vada bene e che non ci sia nessuna anomalia. Ed invece i lavori, a quanto risulta, sono fermi”. Nel caso specifico, la ditta incaricata dal Comune per gli attesissimi lavori all’area industriale è il Consorzio Stabile Fenix, con la consorziata designata Euro Strade, che si aggiudicò la gara con un ribasso del 34,2% sull'importo complessivo a base di gara di 4.650.000 euro, avendo così la meglio su 97 altre ditte e raggruppamenti di imprese che avevano presentato le loro offerte alla ex AgroInvest in qualità di stazione appaltante. I lavori per il pip sono stati finanziati con un stanziamento di 7 milioni di euro dalla Regione Campania.

