SARNO. L’ingegnere Massimo Mariconda lascia il Comune di Sarno. Il dirigente, proveniente dall’ex Arcadis, firma le proprie dimissioni irrevocabili per motivi di salute. L’area tecnica del Comune di Sarno resta di nuovo senza un dirigente. E’ durato meno di un anno l’incarico del Dirigente Massimo Mariconda. L’ingegnere originario di Cava de Tirreni, responsabile dell'Area tecnica, tutela dell'ambiente e governo del territorio del Comune di Sarno, era stato nominato dal sindaco Giuseppe Canfora a seguito di una procedura selettiva avvenuta lo scorso anno. Mariconda, nella giornata di ieri, ha reso noto allo stesso primo cittadino di Sarno e al Segretario generale Teresa Marciano, la propria intenzione di voler rassegnare le dimissioni dall’Ente di Palazzo San Francesco. Tale dimissioni, dovute a “motivi di salute” che non hanno consentito a Mariconda di proseguire il rapporto di lavoro nella città dei sarrastri, avranno effetto a partire dal 1’ luglio. Negli ultimi periodi, tra l’altro, i rapporti tra il professionista cavese e il leader dell’amministrazione comunale di centrosinistra si erano irrigiditi in virtu’ di alcuni contrasti sulla gestione dell’area tecnica e sugli interventi connessi alle opere pubbliche del territorio. I maggiori dissapori, fra i due, si ipotizzano siano nati in relazione alla gestione dei lavori pubblici da tenersi alla scuola elementare De Amicis, chiusa dal lontano 2007 per problematiche di inagibilità. Dunque, nel giro di soli cinque anni, nonche' dopo gli incarichi conferiti a Aniello Casola, Nicola Vitolo e Massimo Mariconda, la posizione di Dirigente dell’area tecnica resta nuovamente sguarnita di un responsabile. L’ufficio tecnico, oramai da un quinquennio, soffre di una carenza di personale che non è ancora stata risolta Tuttavia, durante la prossima estate, altri dipendenti comunali cesseranno il servizio presso Comune di Sarno per via del sopraggiunto limite d’età. Si stima che la macchina amministrativa dell'Ente municipale sia sotto organico di ben 95 unità lavorative.

