“Chiusura del campo estivo? Quindi per fare la festa ai ragazzi si sono usati portachampagne e alzatine da buffet in acciaio? Con il logo dell’alberghiero alle spalle?”, il Vicepresidente del consiglio comunale replica all’assessore alla Cultura Eutilia Viscardi. “Ancora una volta, come è solito di questa amministrazione, si risponde per linee generali senza entrare nel merito, perché forse non riescono a dare spiegazioni, quindi devo rammentare alcune cose che forse non sono chiare - continua Crescenzo - In merito alla direzione della biblioteca andrebbe ricordato che ai sensi del combinato disposto degli articoli 101 e 9-bis del Codice dei beni culturali, le biblioteche – tutte le biblioteche degne di questo nome presenti in Italia, e in particolare quelle appartenenti a soggetti pubblici – sono organizzazioni permanenti che svolgono un servizio pubblico e devono essere gestite professionalmente. Ne deriva, tra l’altro, il dovere dell’ente pubblico titolare di una biblioteca di reclutare e remunerare adeguatamente il relativo staff professionale, a cominciare da chi la dirige, non diversamente da come deve reclutare e remunerare adeguatamente tutti i funzionari, i collaboratori e il personale ausiliario che permettono il funzionamento degli altri servizi comunali.
Andrebbe ancora ricordato che 2 anni fa si era trasferito l’ufficio cultura e un funzionario a Villa Lanzara per la gestione del Polo bibliotecario e museale. In organico al settore Servizi alla Persona risultano al momento 3 profili D (Annunziata, Caso, Falciano), con quali mansioni per gli ambiti culturali? Lo stesso discorso vale per il Museo, che continua ad esistere solo sulla carta e in virtù di una delibera di giunta. Dove sono le figure necessariamente previste per la gestione di un museo?
Anche la biblioteca è soggetta al Regolamento sull’ordinamento dei Servizi e degli uffici.
E’ il Regolamento generale, l’unico di competenza deliberativa della Giunta Comunale, che riporta l’organizzazione strutturale dell’ente, le varie competenze e le modalità gestionali dei servizi (quindi anche della biblioteca), le modalità di accesso dall’esterno e dall’interno dei dipendenti ed ogni altra aspetto previsto dalla normativa vigente. Tale regolamento deve essere di norma aggiornato con scadenza almeno triennale, salvo che intervenga una diversa prescrizione legislativa di adeguamento su alcuni dei contenuti”.
Inoltre, continua Crescenzo “Mi piacerebbe ancora sottolineare, all’assessore, che lo spettacolo di Sannino era in un’altra città, a San Valentino Torio ed il concerto è iniziato alle 22.30 e non alle 19.30, orario previsto per la serata di Settembre Libri, con il maestro Marco Zurzolo. E poi, forse i due eventi hanno un target di pubblico diverso? Anche sulla questione dell’invito per la serata, vorrei far presente che sono stato invitato alle ore 18.13 dello stesso giorno, quindi circa un’ora prima dell’inizio dell’evento, questo lascia pensare che la serata e lo stesso Settembre Libri sia stato poco pubblicizzato e mal organizzato. Altra cosa che mi piacerebbe sottolineare, che l’assessore dimentica, o forse gli sfugge, che la riqualificazione di Villa Lanzara è partita con l’amministrazione di centrodestra.
L’assessore Viscardi, dimentica e/o omette di ricordare che la vicenda di Villa Lanzara è stato un tema a me molto caro visto il mio ruolo di presidente della commissione lavori pubblici e a tal proposito in merito a VILLA LANZARA rammento all’assessore: da consigliere comunale e presidente della commissione lavori pubblici ho lasciato i lavori ultimati nella misura del 85% e in fase di ultimazione in seguito al flusso di pagamento della regione. Inoltre, la mia lungimiranza politica e del centro destra ha consentito di recuperare dalla regione 769.000,00 € a fronte dell’iniziale progetto pari ad € 872.000,00. Come se non bastasse, l’assessore dovrebbe ricordare che l’idea dell’acquisto nasce con l’amministrazione Basile per poi essere mal gestita dalla breve parentesi Canfora fino a giungere alla capacità amministrativa del centro destra che ha saputo trovare e gestire i fondi per la ristrutturazione.
Insomma ma di cosa vogliamo parlare … veramente l’assessore crede che nei suoi 10 anni circa di assessorato può atteggiare questa amministrazione del mero taglio dell’erba all’interno di una Villa da noi VOLUTA, RISTRUTTURATA e ADEGUATA !!!


