"Decesso 60enne scafatese: la telefonata al 118 squilla, si aggancia per 10 volte ma nessuno risponde". A denunciarlo è il primo cittadino di Scafati Angelo Pasqualino Aliberti in risposta alla nota dell'Asl Salerno, dopo l'utimo spiacevole episodio successo a Scafati qualche giorno fa con la morte di un 60enne per un malore improvviso.
"Denunceremo tutto alla Procura della Repubblica sulla base dell’ordinanza sindacale che ho firmato il 25 ottobre scorso e che, richiamando una sentenza del Tar, intima l’Asl a ripristinare l’emergenza su Scafati. Gli ultimi decessi di due scafatesi nei quali si evince la mancanza di un’emergenza capace di dare risposte, spaventa la Città. continua Aliberti - La paura giusta di ogni cittadino è quella di sentirsi male e non poter ricevere interventi adeguati e veloci.
I familiari del 60enne deceduto due giorni fa, sono chiari e decisi mostrando anche gli screenshot delle chiamate: a dispetto di quanto dichiara l'Asl, loro hanno chiamato per ben 10 volte il 118 da due cellulari diversi e restando al telefono per 50 secondi a chiamata. La telefonata risulta agganciata ma mai nessuno ha mai risposto. In preda alla #disperazione hanno tentato la corsa all'ospedale più vicino e raggiungibile ma...senza pronto soccorso. Gli stessi familiari del signore deceduto hanno dichiarato che denunceranno quanto è accaduto all’autorità giudiziaria.
A questo punto i dubbi sono fortissimi: se non si è in grado di organizzare neanche il sistema di #telefonia per il 118 come si può sperare di #riaprire il pronto soccorso?
Il Presidente De Luca ha gravi #responsabilità su quanto sta accadendo a Scafati e in questa regione, non solo per la tempistica delle visite specialistiche degli esami strumentali, non solo per la mobilità passiva di persone che vanno a fare esami strumentali e interventi fuori regione ma soprattutto per le morti che potrebbero essere evitate se i tempi di attesa dell’emergenza fossero totalmente diversi da quelli con i quali dobbiamo combattere. Una Sanità allo sfascio...tutta in capo al Governatore, non essendo commissariata oramai da un bel po' di anni.
Per cui denunceremo penalmente l'Asl per inottemperanza dell'ordinanza da me firmata. È ora che chi ha responsabilità paghi. Tutta la città lotti con me. Vogliono una mobilitazione di massa? Se non ci daranno subito l'emergenza con un pronto soccorso saremo pronti a #manifestare in massa all'interno dell'ospedale", conclude Aliberti.
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