“Commissione di indagine a Sarno: basta omertà, servono verità e trasparenza”. - scrive il consigliere comunale Maria Rosaria Aliberti, dopo la notizia dell'arrivo della commissione di accesso al Comune di Sarno. Diverse sono state le.denunce da parte della Aliberti in questi mesi e oggi trovano conferma nei fatti.
"L’insediamento della Commissione di indagine al Comune di Sarno non è un atto ordinario, ma un passaggio grave e delicato, conseguente a indagini che hanno evidenziato elementi meritevoli di approfondimento. La narrazione del Sindaco, che tenta di minimizzare, è offensiva per l’intelligenza dei cittadini. - aggiunge Maria Rosaria Aliberti -
Le nostre denunce trovano oggi conferma nei fatti. È la prova che a Sarno non ci siamo inventati nulla: esiste un problema serio che va chiarito fino in fondo. La città ha diritto alla verità, non a rassicurazioni di facciata.
Il nostro dovere è garantire trasparenza, tutelare le istituzioni e rassicurare i cittadini. Ringrazio l’on. Pino Bicchielli, che ha portato questa richiesta di chiarezza in Parlamento con un’interrogazione rivolta al Ministro Piantedosi, che a sua volta ringrazio per l’attenzione immediata mostrata verso la città di Sarno.
Come opposizione chiederemo formalmente un incontro con la Commissione di accesso, per rappresentare le criticità più volte denunciate e portare all’attenzione degli ispettori anche la delicata questione dei concorsi e delle procedure di reclutamento.
Siamo fiduciosi che non emergeranno illeciti, ma proprio per questo è indispensabile fugare ogni dubbio, dissipare ogni ombra e fare piena luce. Se ci sono zone d’ombra, è giusto che vengano affrontate con coraggio e rese pubbliche, perché Sarno non può più vivere sotto il peso del sospetto.
Il nostro ruolo di opposizione continuerà a essere vigilanza ferma e responsabile, nell’esclusivo interesse della comunità. Oggi più che mai, Sarno merita verità, legalità e rispetto".

