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“Nosferatu il vampiro”: una pietra miliare del film horror, ecco un aneddoto inquietante

29 Ottobre 2016 Author :  

di Francesco Apicella

Il 5 marzo del 1922 venne proiettato, per la prima volta, nelle sale cinematografiche, il film “Nosferatu il vampiro”, diretto dal grande regista tedesco Friedrich Wilhem Murnau. La trama del film è ispirata liberamente al romanzo “Dracula” che Bram Socker scrisse nel 1897. Per problemi legati ai diritti legali dell’opera, il regista dovette cambiare il titolo in “Nosferatu” (Nosferatu in romeno significa non spirato), i nomi dei personaggi (il conte Dracula divenne il conte Orlok) e i luoghi (la vicenda da Londra fu spostata a Wisborg). Ma, nonostante questi cambiamenti, la sorella dello scrittore si risentì e denunciò il regista per violazione dei diritti d’autore; Murnau perse la causa e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola. Per fortuna tenne una copia sottobanco per sé che è sopravvissuta fino ai giorni nostri. Intorno alla figura del conte Orlock, interpretato magistralmente dall’attore tedesco Max Schreck, reso da un sapiente trucco quanto mai sinistro e spettrale, circolano alcune leggende: alcuni sostengono che sotto il trucco mostruoso del conte Orlok non si celerebbe Schreck ma lo stesso Murnau, irriconoscibile. Altri sostengono, invece, che il regista si sia recato personalmente nei Carpazi per cercare un vero vampiro e che il nome Max Schreck sia un nome d’arte imposto dal regista all’attore tedesco che interpreta il vampiro e che in tedesco significa “Massimo spavento”. In realtà si tratta di una curiosa coincidenza, sfruttata abilmente dallo stesso Murnau, perché la presenza di Schreck attore è confermata negli annali del teatro tedesco, dove tra i protagonisti minori si trova un certo Max Schreck che nelle foto d’epoca, anche se sorridente e senza trucco di scena, somiglia spaventosamente al conte Orlok del film. Altre storie narrano che durante le riprese, molte delle quali furono fatte quasi esclusivamente di notte, si sentivano strani rumori, sospiri e lamenti che accompagnarono l’intera lavorazione del film. La leggenda dello Schreck vampiro fu utilizzata nel 2000 nel film “L’ombra del vampiro”, che ripercorre le tappe della lavorazione di“Nosferatu il vampiro”del 1922. Nel film, che avvalla l’ipotesi che Schreck fosse un vampiro vero, Murnau è interpretato da John Malkovich e un inquietante Willem Dafoe interpreta il misterioso Max Schreck. Erano verità o leggende, alimentate o inventate dallo stesso Murnau per creare un’aura sinistra di mistero e di spavento, a scopo pubblicitario? Non è dato saperlo! Il film ottenne un grande successo, è considerato il capolavoro del regista tedesco ed è una pietra miliare del cinema horror ed espressionista. Davvero geniale!

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