“Una scuola in divenire”. Inaugurata un’ aula multisensoriale inclusiva all’Istituto Amendola di Sarno.
Martedì 24 gennaio 2023 presso l’ Istituto Comprensivo G.Amendola di Sarno è stata inaugurata la prima aula multisensoriale inclusiva in collaborazione con l’ associazione “Insieme si può Sarno”, che ha fornito arredi e sussidi didattici specifici.
L' aula multisensoriale inclusiva è il risultato di una progettazione integrata per ambienti inclusivi che prevede esperienze di scoperta, rilassamento e interazione. Un ambiente che facilita l’autodeterminazione e migliora la qualità della vita, permette di intervenire sugli stati di disregolazione centrale e sui disturbi sensoriali oltre a un contesto privilegiato di interazione. La stanza multisensoriale ha una duplice valenza: facilita al contempo sia l' “esplorazione” sia la fase di “rilassamento” ed ha lo scopo di promuovere il benessere di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali (BES) insieme al contesto classe attraverso la stimolazione di tutti sensi. Nel promuovere esperienze senso-percettive vengono considerate e stimolate in sinergia più aree di sviluppo oltre a quella tipicamente sensoriale (area neuropsicologica, affettivo relazionale, ecc.). La scuola ha inteso aprire una collaborazione con l’Associazione “Insieme si può Sarno” in quanto spesso nelle realtà scolastiche nonostante l’impegno e l’attenzione che i GLHO e i docenti di cui ne fanno parte verso i bambini speciali, purtroppo vengono a mancare dei supporti alla didattica che insieme a una formazione idonea concorrono a un inserimento sociale reale degli alunni con specifiche patologie e permettono di costruire un progetto di vita al di là della scuola che può essere davvero il traguardo di un’inclusione a tutto tondo che spesso si pontifica ma con ovvie difficoltà si esercita.
Il dipartimento di sostegno della scuola coordinato dalla prof.ssa Emiliana Petti ha evidenziato tali difficoltà e l’esigenza di un confronto con le istituzioni e con le associazioni del territorio per tracciare una linea guida su cui incardinare il proprio lavoro giungendo alla creazione di un’aula multisensoriale, la cui realizzazione è stata curata dal Prof. Arch. Luigi Astarita, delegato alla funzione organizzativa e gestionale e referente progetti FSE FESR PNRR PNSD.
All’ inaugurazione e alla tavola rotonda, occasione di una profonda riflessione sull’uso e sulla necessità di questo innovativo ambiente di apprendimento, sintetizzato dal tema dell’incontro “Una Scuola per il Domani” hanno partecipato il Sindaco del Comune di Sarno -Dott. Giuseppe Canfora; l’ Assessore all’ Istruzione del Comune di Sarno – Avv. Gianpaolo Salvato; la Consigliera di Parità della Provincia di Salerno-Dott.ssa Anna Petrone; le operatrici delle Cooperative Cataleya, Innovamento ed Emora che offrono assistenza specialistica all’ interno della Scuola in seguito alla convenzione stipulata con l’ Azienda Consortile Agro Solidale; la Dott.ssa Cristina Esposito, terapista della neuro e psicomotricità dell’ età evolutiva; Giusy Nozzolino delegata del Presidente di Insieme si può Sarno – Biagio Ruocco.
Il Dirigente Scolastico prof.ssa Antonella Esposito sottolinea che lo spazio scolastico trattato dal punto di vista dell’inclusione in Italia ha una storia collegata quasi esclusivamente alle «barriere architettoniche». Non è sufficiente che un ambiente scolastico sia accessibile e sicuro: la qualità dello spazio ha un impatto sull’apprendimento, sul benessere, sul comportamento.
Come ambiente di apprendimento lo spazio deve rivestire un ruolo fondamentale nel creare le condizioni ottimali perché tutti gli studenti, a prescindere dalle loro abilità o eventuali «fragilità», apprendano in modo significativo e profondo.
La nostra aula risponde al valore inclusivo dello spazio di gruppo ossia un ambiente progettato per garantire un’illuminazione ottimale sia naturale che artificiale, un adeguato comfort acustico; un ambiente in grado di dare informazioni e riferimenti sulle molteplici attività previste, strutturato per permettere a tutti di partecipare e con la possibilità di creare piccole zone (es. pannelli mobili/paraventi, ecc.) per il lavoro di gruppo cooperativo, nello stesso si intende uno spazio organizzato per facilitare processi di autonomia, appropriazione, gestione dei tempi di attenzione e concentrazione in grado anche di mitigare l’eventuale iperstimolazione sensoriale.
E’ uno spazio accogliente e confortevole nel quale tutti i valori identitari sono rappresentati perchè è luogo accessibile, dotato di un sistema di informazione segnaletica in grado di facilitare l’appropriazione e l’orientamento autonomo nello spazio.
E’ sicuramente caratterizzato dal valore inclusivo dello spazio esplorazione in quanto vi è la presenza nell’ambiente di strumenti, facilitatori e soluzioni atte a favorire l’approccio autonomo all’utilizzo delle tecnologie (non solo digitali), al movimento nello spazio e all’orientamento, in grado di permettere a chiunque di far emergere i propri talenti e di vivere appieno l’esperienza didattica.


