A Montesano sulla Marcellana riaffiora il passato medievale

25 Settembre 2026 Author :  

Due antiche sepolture sono emerse nel cuore del centro storico di Montesano sulla Marcellana, riportando alla luce una nuova traccia della storia più antica del borgo.

A volte basta uno scavo di pochi metri per aprire una finestra sul passato. È quanto accaduto nel centro storico di Montesano sulla Marcellana, nel Vallo di Diano, dove durante i lavori per la realizzazione di una canalizzazione Enel sono state individuate due sepolture a fossa terragna.

Il ritrovamento è avvenuto a poca distanza dalla sede del Comune e dalla Chiesa di Sant’Anna, in un’area che conserva importanti testimonianze della storia religiosa e urbana del paese.

Le tombe erano prive di corredo funerario e le ossa risultavano in parte compromesse da precedenti interventi. I resti saranno ora sottoposti allo studio di un antropologo, che potrà fornire ulteriori elementi utili a comprendere l’identità degli individui sepolti e, soprattutto, la loro collocazione cronologica.

Un legame possibile con l’antica Santa Sofia

Gli elementi emersi durante lo scavo portano a formulare l’ipotesi che le sepolture possano risalire all’epoca medievale e che siano collegate all’antica chiesa di Santa Sofia, edificio religioso di probabile origine greco-basiliana che un tempo sorgeva nella piazza principale di Montesano.

Una parte delle strutture dell’antico edificio sarebbe stata inglobata nell’attuale chiesa madre di Sant’Anna, edificata negli anni Cinquanta del Novecento.

Il ritrovamento assume quindi particolare interesse perché potrebbe aggiungere un nuovo tassello alla conoscenza dell’antico assetto del centro abitato e della sua evoluzione nel corso dei secoli.

Il paese dei pellegrini e dei viandanti

La storia dell’area non è legata soltanto alla presenza di edifici religiosi. I documenti storici ricordano infatti, nelle vicinanze, anche lo “Xenodochio”, una struttura destinata all’accoglienza di pellegrini e viandanti.

La presenza di un luogo di culto di origine italo-greca e di una struttura dedicata all’ospitalità restituisce l’immagine di un borgo inserito in una rete di percorsi e di collegamenti che attraversavano il territorio.

Un ruolo che trova un ulteriore riferimento nello stesso toponimo “sulla Marcellana”, legato all’antica strada che attraversava Marcellianum, il suburbio della città romana di Cosilinum, nell’area compresa tra gli attuali territori di Sala Consilina e Padula.

La ricerca archeologica continua

Il rinvenimento delle due sepolture non rappresenta dunque soltanto una scoperta archeologica, ma offre l’occasione per approfondire la storia di un territorio nel quale epoche diverse si sono sovrapposte, lasciando tracce ancora oggi leggibili.

Lo scavo archeologico è stato eseguito dagli archeologi della Società Archeoservizi, con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.

Ora saranno gli studi antropologici e le ulteriori analisi a stabilire con maggiore precisione l’epoca e le caratteristiche delle sepolture.

A Montesano sulla Marcellana, intanto, il passato continua a riaffiorare dal sottosuolo. E ogni nuova scoperta contribuisce a ricostruire la memoria di un borgo che, per secoli, è stato luogo di passaggio, di culto e di incontro.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2