I cosiddetti Bagni di Tiberio, a pochi passi dall'attuale porto di Marina Grande, a Capri, erano la residenza estiva dell’imperatore Tiberio che, durante l’estate, si trasferiva sulla costa. Del grande complesso noto anche come Palazzo a Mare, che si estendeva su una superficie molto vasta, oggi sono visibili solo i resti di una grande esedra, di un"nimphaeum", di alcune piscine e di un piccolo porticciolo. Probabilmente però, la parte residenziale, con gli ambienti per la famiglia imperiale, gli alloggi per la servitù, cisterne e giardini, doveva sorgere nella zona a monte della spiaggia. Per risolvere il problema dell'approvvigionamento idrico, pochi anni prima che l'imperatore lasciasse l’isola, vennero fatte costruire due o più cisterne di enorme portata nelle fondamenta della villa stessa, grazie alle quali fu garantita l’erogazione di acqua potabile anche nei secoli successivi fino all’attuale centro storico.
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