Il grande successo che negli anni passati hanno ricevuto i contributi agevolati per l’avvio di nuove imprese, nella forma del micro-credito, ha finalmente incontrato l’accordo della giunta campana che ha da poco deliberato un nuovo bando di ammissione per finanziamenti che, secondo quanto previsto dallo stesso regolamento, dovrebbero essere scevri da un iter troppo prolungato.
Insomma parlare di una sorta di prestito velocissimo potrebbe essere eccessivo, ma la presentazione delle domanda per via telematica dovrebbe costituire un buon punto di partenza, così come l’ampio stanziamento fissato a 20 milioni di euro, capace di soddisfare tantissime domande, il cui importo dovrà essere compreso tra i 5 mila e i 25 mila euro.
Per poter presentare la domanda e non vederla bocciata bisognerà possedere dei requisiti oggettivi e soggettivi, che sono comunque molto generici. Come limitazioni ci sono: raggiungimento almeno del 18esimo anno di età, e cittadinanza di uno dei Paesi Ue o possesso di un regolare permesso di soggiorno. Inoltre bisogna avere la residenza in uno dei comuni PICO (piccoli comuni con meno di 5 mila abitanti), il cui elenco può essere consultato qui (http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface).
Le categorie che saranno privilegiate sono: i giovani, compresi gli studenti universitari che vogliano iniziare un’attività, e le donne. Inoltre il bando si rivolge in particolare agli inoccupati, ai disoccupati, lavoratori in mobilità o cassa integrazione. Come tipologie di attività ammissibili, c’è una buona scelta, che va dal settore commerciale a quello produttivo con pochissime esclusioni.
Le caratteristiche del finanziamento sono agevolate, in quanto le somme erogate devono essere restituite a tasso zero, in un periodo massimo di 60 mensilità, con pagamenti rateali mensili posticipati. L’approvazione del regolamento che prevede l’avvio di questo bando finalizzato all’inizio di nuove attività (sotto forma di impresa o ditta individuale) avvenuta il 14 gennaio scorso lascia comunque ancora tanto tempo per potersi organizzare e cercare di sfruttare questa buona possibilità di crearsi una propria attività in proprio.


