Tafferugli sono scoppiati ieri a Marsiglia tra un gruppo di tifosi inglesi e gruppi di giovani francesi. I britannici, "chiaramente ubriachi" secondo la stampa di Londra, hanno inneggiato slogan come "Isis, dove sei?", e si sono scontrati con gruppi di giovani marsigliesi. La polizia, in tenuta anti-sommossa, è intervenuta con lacrimogeni e manganelli per disperdere i circa 200 tifosi inglesi. A Marsiglia è in programma l'esordio dell'Inghilterra sabato, contro la Russia.
Il quadro è quello descritto: i rifiuti hanno continuato ad accumularsi nelle strade della capitale, con gli addetti alla nettezza urbana in sciopero contro il jobs act. A nulla, o poco, è servito il ricorso in extremis a ditte private. Il traffico ferroviario è stato irregolare a causa di uno sciopero arrivato al 9/o giorno consecutivo, da domani notte scioperano - come annunciato - i piloti di Air France, che hanno rotto per l'ennesima volta le trattative con la direzione. La quale promette di non andare oltre il 30% di voli annullati. Come se l'Euro non esistesse, il clima si surriscalda per la giornata di mobilitazione nazionale e sciopero generale di martedì prossimo, alla quale i sindacati hanno aggiunto quella del 24, giorno del voto in Senato, e del 28. Un percorso di guerra, insomma, per i 2,5 milioni di tifosi che arriveranno per assistere alle partite, addirittura i 7-8 che saranno comunque in Francia in questo mese.


