Salerno. Forestali in emergenza, finalmente i fondi
Un anno e sei mesi: è il tempo che gli enti montani della Campania hanno dovuto attendere per ottenere lo sblocco di una parte dei 43,6 milioni di euro che il Governo, attraverso i fondi europei, aveva messo a disposizione per il settore della forestazione che vive, soprattutto nella nostra regione, una situazione di sofferenza cronica che va avanti ormai da anni. L’altro ieri a Roma l’incontro decisivo per dare il via libera all’accordo quadro di programma sottoscritto tra i ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente e l’Agenzia per la Coesione del ministero dello Sviluppo Economico. La notizia è stata data da Vincenzo Luciano, presidente dell’Uncem Campania, l’organizzazione che raggruppa tutte le comunità montane presenti sul territorio regionale dove gli oltre 4500 operai idraulico-forestali vivono ormai da tempo una situazione di sofferenza diffusa, sfociata in manifestazioni e proteste, l’ultima lo scorso 13 maggio a Salerno. «Entro un paio di giorni – ha annunciato Luciano – la Regione dovrebbe aprire il capitolo di bilancio che conterrà la prima tranche da 21 milioni di euro». La somma complessiva stipulata con l’accordo di programma, prevede però un finanziamento di 80 milioni e quindi c’è attesa in questo senso.


