Angri e Sant'Antonio Abate: "Un parco dell'accoglienza coi soldi della Regione"
Angri/Sant'Antonio Abate. Parco d’accoglienza: c’è l’ok al protocollo d’Intesa tra il Comune di Angri e il Comune di Sant’Antonio Abate. Necessario per la realizzazione del progetto, che vede impegnati in sinergia il comune di Angri e quello di Sant’Antonio Abate, il 13 settembre scorso è stato approvato il protocollo d’Intesa con l’impegno di avviare la progettazione per il parco nonché l’impegno a restituire il contributo ricevuto dalla stipula del contratto di appalto per i lavori. L’opera, si spera, sarà realizzata tramite finanziamenti regionali in quanto c’è la volontà da parte delle amministrazioni comunali di partecipare al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020, un bando che prevede uno stanziamento di risorse pari a 40 milioni di euro da destinare ad una serie di opere stabilite in base ad una graduatoria. “L’obiettivo – si legge nel protocollo di intesa – è quello di migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione attraverso programmi di rigenerazione urbana.” Da qui a breve saranno avviate le preliminari fasi progettuali dell’opera che, nelle intenzioni degli Enti, sarà un parco attrezzato per le attività sportive e ricreative.
Oltre al Parco di accoglienza, il Comune di Angri ha intenzione di partecipare al Bando regionale, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania nel luglio scorso, anche con altre opere: in particolare saranno candidate al programma regionale opere di efficientamento energetico delle scuole elementari e medie oltre che della sede comunale di Piazza Crocifisso, la riqualificazione dell’area urbana di fondo Caiazzo Polo Sportivo Lotto e la ristrutturazione e adeguamento funzionale del Campo Sportivo.


