A stretto giro dall'annuncio del presidente uscente, Barack Obama di misure contro i russi colpevoli di aver interferito nel processo elettorale delle presidenziali dell'8 novembre, vinte dal repubblicano Donald Trump, Washington ha espulso 35 agenti segreti russi, che agivano sotto copertura diplomatica, dagli Stati Uniti con l'accusa di aver hackerato il voto. Lo riferisce il New York Times .


