Addio Cstp, arriva BusItalia: ecco le novità per il 2017
Il nuovo anno porterà un cambiamento nel trasporto pubblico locale. Dal 1 gennaio 2017 i servizi di trasporto su gomma a Salerno e provincia erogati dal Cstp verranno espletati da Busitalia Campania Spa, la newco di Busitalia-Sita Nord, azienda del gruppo Ferrovie dello Stato, che a maggio si era aggiudicata la gara per la cessione del ramo dell'azienda salernitana, pagandola 5 milioni e 918mila euro. Dopo aver fatto sottoscrivere le conciliazioni ai 483 dipendenti che passeranno immediatamente con la nuova proprietà, da domenica 1 gennaio la società subentrerà a tutti gli effetti nella gestione del servizio nella città capoluogo e nei centri della provincia serviti dai mezzi dell’ormai ex consorzio di trasporto pubblico salernitano. Nell’immediato, però, non ci saranno novità evidenti agli occhi dei passeggeri. A partire dai titoli di viaggio che non verranno rimpiazzati fino all’esaurimento scorte di quelli attualmente in vigore. Stesso discorso anche per gli abbonamenti mensili per il mese di gennaio e per quelli annuali. A comunicarlo è stata la Cstp in una nota diffusa ieri. «I nuovi titoli di viaggio Busitalia Campania saranno in vendita presumibilmente a febbraio – si legge nella nota – e saranno acquistabili con le stesse modalità ed allo stesso prezzo sia nelle rivendite autorizzate (bar, edicole e tabaccherie) sia a bordo dei bus a prezzo maggiorato». Le uniche novità, annunciate da tempo, riguarderanno il contrasto del fenomeno dell’evasione, con il rafforzamento della presenza di controllori a bordo dei mezzi e l’ampliamento delle modalità di acquisto dei titoli di viaggio, compreso quello a bordi dei bus a prezzo maggiorato. Troppo presto, invece, per capire se ci sarà un incremento del personale. A Salerno esiste una graduatoria di “idonei alle mansioni di operatori di esercizio”, composta da ex lavoratori a tempo determinato della Cstp, che Busitalia, nell’accordo sottoscritto ad ottobre con le segreterie provinciali dei sindacati di categoriadi Cgil, Cisl, Uil e Cisal, si è impegnata a tenere presente in caso “di nuove assunzioni nel 2017 fermo restando – ha precisato – il rispetto delle procedure di gruppo di Ferrovie dello Stato e di Busitalia Nord in tema di assunzioni di personale operativo”.


