Ravello. Meno accessi e meno trasferimenti: salvo ancora l'ospedale
RAVELLO. Sono 7300 gli accessi all'ospedale di Ravello nel 2016: un lieve calo in fatto di accessi, circa 500 in meno gli accessi rispetto all’anno precedente, da attribuire alla mancanza del servizio di radiologia notturno. I ricoveri dalle ore 20 alle 8 del mattino sono stati effettuati direttamente in altri ospedali della provincia. Dei migliaia di ricoveri circa un centinaio in codice rosso, cioè in imminente pericolo di vita e che hanno avuto immediato bisogno dell’intervento del rianimatore, un quarto di questi dovuti ad incidenti stradali. Sono stati circa 4500, invece, i ricoveri in codice giallo, mentre gli stranieri curati nel presidio di Castiglione sono stati circa 1500, in gran parte statunitensi. A differenza degli altri ospedali solo il 7% dei ricoverati ha avuto bisogno di cure in altre strutture ospedaliere, rispetto alla media del 18%. Dopo il timore per un possibile depotenziamento del presidio, nelle scorse settimane è giunta la notizia che è stato riconosciuto come in zona disagiata, quindi a breve potrà contare su 20 posti letto.


