Sconto di pena e immediata scarcerazione per Bruno Humberto Damiani DePaula, meglio noto come il “brasiliano” dell'omicidio di Angelo Vassallo. L’uomo è accusato, in questo procedimento, di spaccio internazionale di stupefacente. Nel tardo pomeriggio di ieri i giudici della Corte d’appello di Salerno hanno emesso una sentenza di condanna a carico dell’imputato di due anni e 11 mesi.
In pratica è stata più che dimezzata la pena inflitta dai colleghi di primo grado che avevano condannato il brasiliano a 6 anni e 4 mesi. Il brasiliano è stato su tutte le cronache all’indomani dell’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Al momento, infatti, Damiani De Paula risulta essere anche l’unico indagato per l’omicidio del sindaco pescatore. Il Brasiliano si è sempre dichiarato innocente.

