L'uomo arrestato ieri nell'ambito delle indagini sull'attentato di Stoccolma e' sospettato di essere stato alla guida del camion con cui e' stato realizzato l'attacco: lo ha detto questa mattina il portavoce della polizia della capitale, Lars Bystrom, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian. "La persona in questione e' stata arrestata in qualità di colpevole... in questo caso il guidatore", ha detto il portavoce, che non ha confermato il secondo arresto di cui oggi parlano i media locali.
Un 'lupo solitario' alla guida di un camion ha investito i passanti prima di schiantarsi contro un centro commerciale. Almeno quattro persone sono state uccise - secondo quanto riferisce la polizia, precisando che ci sono anche 15 feriti. L'autista dell'autocarro finito sulla folla si e' poi dato alla fuga, ma gli agenti hanno subito diffuso una foto del sospettato: un uomo con una giacca verde e una felpa grigia. L'episodio è avvenuto in una delle principali strade commerciali di Stoccolma. L'autista, che secondo i testimoni indossava un passamontagna, ha lasciato dietro di sé - tra Kungsgatan e Olof Palme Street - vetri rotti e segni di pneumatico del mezzo pesante. I corpi di alcune vittime, secondo un testimone, sono stati poi coperti con sacchi per la spazzatura. Il camion è stato rubato poco prima dell'attacco. Il mezzo appartiene alla 'Spendrups', popolare marca di birra svedese, ed è stato rubato durante il giro di consegne nei ristoranti della città. I responsabili dell'azienda hanno avuto un contatto con l'autista legittimo del mezzo. Secondo quanto riferito dal direttore della comunicazione del birrificio, Maarten Lyth, l'autista "stava scaricando della merce quando qualcuno è saltato dentro il camion ed è scappato". Lyth, precisando di non essere in grado di dire quante persone abbiano preso possesso del camion, ha detto che l'autista "è illeso ma sotto choc, attualmente è ascoltato dalla polizia". Il camion ha falciato la folla nella centralissima strada pedonale Drottningsgatten di Stoccolma ha finito la sua corsa nel centro commerciale Ahlens City. "Ho visto centinaia di persone mettersi a correre per salvarsi la vita. Mi sono girata ed ho cominciato a correre anche io", ha detto una testimone al quotidiano Aftonbladet. Un altro testimone ha riferito: "Stavo camminando verso la strada principale quando un grande camion è spuntato dal nulla. Non sono riuscito a vedere se ci fosse qualcuno alla guida o fosse fuori controllo, ma ho visto che almeno due persone sono state schiacciate. E mi sono messo a correre più forte che potevo". Nella stessa zona, l'11 dicembre 2010, si verificò un duplice attentato con autobomba: era il primo attentato suicida nei paesi scandinavi.

