Scafati. Registro elenco roghi tossici: altro traguardo dei 5 stelle
I roghi tossici non sono mai stati segnalati dal Comune di Scafati alla Regione Campania. Il dato è relativo agli ultimi anni in cui la città di Scafati, dalle periferie al centro, i rifiuti invadono tutto e in cambio i cittadini hanno ricevuto aumenti in bolletta, diminuzione dei servizi e un abbassamento vertiginoso della percentuale di raccolta differenziata. Eliminare le mini discariche che quotidianamente si formano sul territorio è di fondamentale importanza, ma ancor di più lo è bonificare le aree interessate. La Regione Campania con la legge numero 20 del 9 dicembre 2013, infatti, ha imposto ai Comuni di provvedere, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di individuare ed accertare, tramite apposito registro, le aree pubbliche e private interessate dall’abbandono e rogo di rifiuti nell’ultimo quinquennio. Ma secondo i dati regionali Scafati non avrebbe presentato alcun registro, nonostante il sollecito della Regione nel 2016. L’ex amministrazione non ha ritenuto importante rispettare una legge che poteva essere solo utile a salvaguardare la salute dei cittadini. Nel mese di Aprile abbiamo chiesto alla Commissione di farlo e con grande soddisfazione apprendiamo che finalmente oggi la nostra richiesta è stata accettata e Scafati avrà il suo registro per i roghi tossici come prevede la legge regionale. Siamo riusciti a mettere un altro tassello per una Scafati come la intende il m5s. Ancora una volta abbiamo dimostrato che il m5s è per una nuova politica che pensa ai cittadini e alla città.


