Schermo da 5,8”, utilizza il vostro volto come password grazie al riconoscimento facciale, è resistente all’acqua e alla polvere, offre funzioni fotografiche da reflex di alto livello, monta il processore più veloce mai visto su uno smartphone.
Insomma, un telefono decisamente sopra la media... e probabilmente anche uno dei più costosi che siano mai stati lanciati sul mercato.
In Italia il modello base da 64 GB di memoria costerà 1.189 euro: più o meno come un portatile di ottimo livello e tra la metà e un intero stipendio medio (o anche qualcosa di più, in base a dati di realtà anziché a statistiche OCSE).
E negli altri Paesi? Quanto bisogna lavorare per pagarsi il nuovo gioiello di Cupertino?
Il rapporto tra uno stipendio medio e il prezzo dell'iPhone X, in base ai dati OCSE. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Ha fatto i conti la redazione di Quartz, che ha messo in relazione il costo dell’iPhone X nei vari paesi, rilevato dal sito di Apple, con i relativi salari mensili medi pubblicati dall’OCSE e da altre fonti ufficiali.
Paradossalmente India, Russia e Cina, i paesi dove Apple punta a crescere di più, saranno quelli dove iPhone X sarà meno accessibile, perché costerà una fortuna: dal 160% al 900% dello stipendio teorico medio.
Un impiegato indiano dovrebbe quindi lavorare quasi un anno per pagarsi il nuovo smartphone della mela.
I più fortunati, secondo la classifica, sono gli svizzeri, che potranno averlo per 1.199 franchi (poco più di 1.000 euro), che, pare, siano appena il 17% dello stipendio medio, da cui risulta che lo stipendio medio mensile in Svizzera è di qualcosa come 6.000 euro.

