La denuncia
Sulla questione intervengono anche i sindacati Uilpa, Uspp, Cisl e Cnpp, per denunciare quello che definiscono uno «scempio che sta investendo l’istituto salernitano». «Il personale di polizia - scrivono in una nota congiunta - è sempre di meno causa mancato turn over e personale sempre più anziano e consumato, da una logorante attività lavorativa, sempre più attenzionata dalle cronache nazionali e regionali. Ma in tutto questo, gli organi preposti, continuano a far finta di nulla, giustificando spesso, che questi episodi, sono frutto di una naturale conseguenza lavorativa, dimenticando spesso, che come la conseguenza lavorativa, esiste innanzitutto, il diritto del lavoratore, dove esplicita in modo inequivocabile, che tutti i lavoratori, hanno il diritto, di esercitare la loro funzione professionale in sicurezza, salubrità dei luoghi do lavoro e con giusti ed equilibrati, carichi di lavoro». Di qui la richiesta di incontro urgente con il provveditore dell'amministrazione penitenziaria della Campania, per cercare una soluzione al problema dell'organico e della dotazione sicurezza. «La direzione di Fuorni - si legge ancora nella nota dei sindacati - ha chiesto 70 agenti e il provveditore, sostiene, che I numeri dell'organico, sono esatti. Chiediamo pubblicamente, che l'amministrazione penitenziaria della Regione Campania, si prenda le sue responsabilità».


