Si è chiuso ieri il IV seminario nazionale dei FLAG che, nell'ambito del progetto aMare Nostrum, ha riunito a Cetara i rappresentanti di oltre 53 FLAG provenienti da tutta Italia per discutere delle strategie di sviluppo della pesca. L'evento ha rappresentato una importante occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento della spesa per il PO FEAMP 2014/2020 con la Commissione Europea, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, i FLAG nazionali e le rispettive Regioni che hanno partecipato. Al centro della discussione anche il tema della valutazione performante nelle strategie di sviluppo dei FLAG, attraverso la presentazione delle nuove linee guida europee, redatte dall'unità di supporto della Commissione – FARNET. "Sono orgoglioso di questa iniziativa – ha dichiarato il Sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica - che ha acceso i riflettori sulla pesca che per Cetara e per la Campania rappresenta una risorsa identitaria di grande valore culturale ed economico. Sono onorato di aver potuto ospitare i rappresentanti della pesca di tutta la filiera istituzionale. In occasione dell'iniziativa di lancio del progetto aMare Nostrum, finanziato dalla Regione Campania, Mis. 5.68 PO FEAMP 2014/2020, abbiamo consegnato al Commissario Europeo Vella e al Sottosegretario Manzato un documento con il quale sollecitiamo l'iter di approvazione per il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta per la colatura di alici e abbiamo colto l'occasione per aprire le porte del primo Museo Cantina dedicato alla pesca e alla colatura di alici di Cetara. Infine raccogliamo con entusiasmo l'idea lanciata dal Sottosegretario di dare inizio al percorso organizzativo degli stati generali della pesca italiana." La referente della Regione Campania, Priorità 4 Antonella Cammarano ha manifestato la soddisfazione per le attività che si sono realizzate durante l'iniziativa aMare Nostrum e per il proficuo lavoro svolto durante il 4° seminario nazionale della rete FLAG che ha rappresentato una ulteriore tappa nel percorso di rafforzamento del rapporto di collaborazione tra i vari livelli istituzionali coinvolti. Importante appuntamento anche quello di martedì 2 ottobre ad Amalfi, agli Antichi Arsenali della Repubblica Marinara, che ha posto al centro del dibattito nazionale l'utilizzo delle risorse della pesca costiera. il Direttore Generale Pesca della Regione Campania Filippo Diasco ha illustrato lo stato di attuazione dei FLAG in Campania: "La situazione generale presenta luci ed ombre. Da una parte, nelle zone di pesca in cui intervengono le strategie di sviluppo locale, si sono moltiplicate le opportunità. L'obiettivo del lavoro che la Regione sta mettendo in campo è quello di creare le condizioni affinché le comunità possano costruire nuove fonti di reddito. In questo contesto il ruolo dei FLAG è essenziale. Dall'altra parte, però, bisogna evitare di disperdere le risorse, per questo la selezione dei progetti deve tenere conto degli obiettivi strategici. L'auspicio è di continuare a lavorare insieme con rinnovato slancio e stimolo continuo". A fare il punto sulle strategie dei FLAG in Italia è stato Salvatore Benvenuto, il referente priorità 4 PO FEAMP 2014/2020: "Ad oggi sono 53 i FLAG che sono stati riconosciuti, 37 hanno avviato 194 azioni per un totale di oltre 21 milioni di euro. Le Regioni dovrebbero essere più celeri nell'ambito delle procedure di loro competenza". Fabio Galetti, programme manager DG Mare ha, invece, indicato le priorità dei FLAG entro la fine dell'anno. Ha illustrato le attività del FLAG approdo di Ulisse il direttore Gennaro Fiume:"Siamo tra i FLAG che raggiungeranno il 100% degli obiettivi. Ringrazio la Regione Campania per il supporto costante. Ad oggi sono state presentare 37 istanze, di cui 32 istruite favorevolmente e 21 decreti di finanziamento sono stati consegnati. La cooperazione interterritoriale è uno degli obiettivi strategici che consideriamo importanti. Per quanto concerne Cetara, ci stiamo impegnando a sostenere il percorso per il riconoscimento del DOP per la colatura di alici". A chiusura della kermesse, inoltre, è stato evidenziato che il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, sta predisponendo progetti di distretto del turismo e della pesca che potrebbero rappresentare una ulteriore opportunità di sviluppo per le aree costiere della Campania.


