Prima le fiamme, poi il boato e l'esplosione. Il serbatoio dell'autocisterna parte come un missile, attraversa la strada e finisce a 200 metri di distanza. Le fiamme e i detriti travolgono soccorritori e passanti. Per due di loro, un vigile del fuoco e un uomo che si era fermato a bordo strada incuriosito dalla nube di fumo, non c'è nulla da fare. Per altri 18, invece, parte la corsa negli ospedali tra Roma e Rieti. Sono feriti, ma nessuno, per fortuna, rischia la vita. Sono quasi tutti soccorritori, operatori del 118 o vigili del fuoco, che erano intervenuti per mettere in sicurezza quel distributore di benzina che in qualche minuto si è trasformato in una bomba a cielo aperto.

