Salerno. Santoro: "Tutelare i beni comuni e bandire chi ne fa uso distorto"
Il consigliere demA Dante Santoro a tutela dei beni comuni. Ad annunciarlo lo stesso consigliere comunale nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 2018: «Ho deciso di iniziare una missione, un'operazione a tutela dei beni comuni. Ovvero i beni del comune di Salerno, che sono i beni dei salernitani, dei cittadini prima di tutto, utilizzati da associazioni, enti che dovrebbero fare no-profit e purtroppo ho avuto segnalazioni che a volte ci sono distorsioni negli utilizzi di questi spazi», ha infatti dichiarato Santoro che punta a bandire le realtà che fanno uso distorto degli spazi comunali «facendoli trasformare in comitati elettorali o peggio ancora come capi d'a ffari - ha poi attaccato - Faremo un lavoro di sopralluoghi, quindi di approfondimento, una vera e propria commissione di persone che studieranno anche gli statuti delle associazioni, i regolamenti, le realtà, le convenzioni, i fitti e poi ci informeremo - io in prima persona - sulle attività, per prem iare ovviamente quindi lo scopo è prevalentemente mettere al centro la meritocrazia, prem iare chi valorizza i beni comunali con attività rivolte alla collettività e far finire, invece, usi distorti di spazi comunali. Qualcuno ha capito male, probabilmente: i comitati elettorali, i comitati d’affari? Non possono essere accettati in luoghi della collettività, si fanno in luoghi privati. Abbiamo poi da tempo i revisori dei conti che denunciano l'assenza di un elenco ben chiaro, l'ho chiesto stamattina con un atto protocollato oltre alTntervento in consiglio comunale, protocollato all’ufficio competente diretto al dirigente dell’ufficio patrimonio. Voglio avere l'elenco e voglio sapere chi, come e perché gestiscono gli spazi della collettività quelli del Comune».


