Covid: protesta negozi, 500 aperti tra Napoli e altri Comuni

07 Aprile 2021 Author :  
Prosegue a Napoli e provincia, ma anche in altri capoluoghi della Campania, l'apertura di protesta dei negozi di abbigliamento, che da ieri sono aperti con mutande in vetrina e senza accogliere clienti. L'iniziativa e' di Federmoda di Confcommercio ed e' coordinata da Roberta Bacarelli, in prima linea con l'apertura del suo negozio in via Carlo Poerio. Per il secondo giorno circa 500 negozi in tutti i quartieri di Napoli, ma anche nei centri della provincia come Pompei, Castellammare e a Salerno e Caserta, sono rimasti aperti stamattina, senza effettuare vendita diretta. In qualche punto vendita e' arrivata la polizia per dei controlli e, si apprende da fonti di Federmoda, in alcuni e' entrata anche la polizia in borghese per verificare se si stesse effettuando qualche vendita diretta in negozio o chiedendo di acquistare qualcosa, ma nessun negoziante ha accettato e non ci sono state multe.