di Danilo Ruggiero
Gesto di solidarietà dalla città di Sarno: tre volontari in “missione” sul confine ucraino per portare aiuti umanitari alla popolazione in difficoltà. Partiranno il prossimo 25 marzo, a bordo di un mini-van, i tre sarnesi Claudio Pagano, Gabriele Bello e Filippo Carrella dell’associazione Asi Onlus per arrivare alla volta del comune polacco di Prezmysil. La città che dista soltanto 90 km dalla zona di guerra dell’Oblast di Leopoli è stata convertita da qualche settimana a centro di smistamento per gli aiuti umanitari. I tre volontari dell’Associazione di solidarietà internazionale, hanno raccolto medicinali, cibo, acqua e indumenti per soccorrere i rifugiati ucraini che sta continuando a scappare dalla propria terra martoriata dalla bombe dei militari dell’esercito di Mosca. A spiegarlo è stato Claudio Pagano “in questi giorni stiamo continuando a raccogliere aiuti per portarli al confine ucraino- ha affermato Pagano- Se possibile cercheremo di portare indietro con noi, a Sarno, qualche rifugiato che non ha bisogno di una sistemazione. Inoltre ci tengo a ringraziare tutti quelli che ci stanno aiutando, specie Annalisa Frigenti e l’azienda Itsvil. Assieme a noi partiranno anche altri quattro furgoni pieni di cibo e medicine”. Pagano e Bello sono due volontari molto noti a Sarno per aver partecipato già ad altre missioni umanitarie. Ne sono un esempio i continui viaggi fatti dai due in Nicaragua e sull'isola di Chios, un hotspot di rifugiati provenienti dalla Siria e dall’Afghanistan. Sempre a Sarno è già stata attivata da qualche giorno la macchina della solidarietà con il sostegno delle Parrocchie del territorio. A tal proposito nel Palazzo vescovile di Episcopio, il parroco Don Antonio Calabrese ha attrezzato un Centro di accoglienza per accogliere circa trenta persone scappate dall’orrore della guerra.

