L'Ucraina ha avviato una controffensiva nella regione di Kherson, nel sud del Paese mentre continuano le accuse incrociate riguardo ad attacchi militari a rischio intorno alla centrale e di Zaporozhzhia.
Le forze ucraine sprano "molto vicino" alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e i colpi hanno raggiunto il tetto di una struttura dell'impianto.
lo denunciano le forze russe che controllano l'area della centrale, citate da Interfax.
L'annuncio di una controffensiva dell'esercito di Kiev nella regione di Kherson è una "fake news della propaganda ucraina", sostiene il leader russo in Crimea, Serghei Aksyonov, citato da Interfax, secondo cui al contrario gli ucraini stanno subendo "estreme perdite a sud e in tutti gli altri settori, ma devono mostrare le attività ai loro padroni occidentali". Una smentita è giunta anche dal vice governatore filorusso a Kherson, Kirill Stremousov, secondo cui ci sono comunque stati bombardamenti che hanno preso di mira "i civili". "Nessuno sta liberando Kherson. Nessuno si sta ritirando da nessuna parte", ha aggiunto.
L'offensiva tentata dall'esercito ucraino nelle regioni meridionali di Kherson e Mykolaiv, condotta in tre direzioni, è stata respinta dalle forze russe, che hanno inflitto al nemico "pesanti perdite", secondo il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax, secondo cui gli ucraini hanno perso oltre 560 uomini, 26 tank, 23 mezzi di trasporto del personale militare e due aerei.
La missione Aiea ha lasciato Vienna, 'arriva a Kiev'
Intanto la missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) diretta alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è partita da Vienna e dovrebbe arrivare oggi a Kiev. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko, secondo il quale gli ispettori inizieranno a lavorare presso la centrale nucleare nei prossimi giorni. Lo riporta il Guardian.
Ucraina: Zaporizhzhia sotto attacco aspettando l'Aiea
In base ai rapporti, il 109/esimo reggimento dell'autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr) delle forze di invasione russe si è ritirato dalle sue posizioni di difesa nella regione di Kherson, mentre un'unità d'assalto aereo russa che doveva sostenere il reggimento sarebbe fuggita dal campo di battaglia, secondo quanto riferisce Ukrinform.
Continua intanto il rimpallo di accuse sulla centreale nucleare più grande d'Europa. Le forze russe nel pomeriggio hanno denunciato che le forze ucraine stanno sparando "molto vicino" alla centrale di Zaporizhzhia e i colpi hanno raggiunto il tetto di una struttura dell'impianto.
TEAM AIEA A ZAPORIZHZHIA
Il direttore generale dela stessa Aiea, Rafael Grossi: "il giorno è arrivato - ha scritto Grossi su Twitter -. La Missione di supporto e assistenza a Zaporizhzhya (Isamz) è in arrivo. Dobbiamo proteggere la sicurezza del più grande impianto nucleare dell'Ucraina e d'Europa". Grossi si è detto "orgoglioso di guidare questa missione".
La situazione nella centrale ucraina di Zaporizhzhia, in mano alle forze di invasione russe, è da giorni al centro di tensioni fra Mosca e Kiev. "Sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia il regime di Kiev sta facendo terrorismo nucleare", ha detto ieri la portavoce del ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova, precisando che terrorismo nucleare "può essere fatto non solo da coloro che possiedono armi nucleari o bombe sporche, ma anche nel modo in cui vediamo ora". La portavoce ha sottolineato che la Russia "spera che la visita degli ispettori dell'Aiea alla centrale nucleare abbia finalmente luogo, nonostante l'influenza distruttiva di Kiev".
Kuleba: 'La missione dell'Aiea e' la piu' difficile nella sua storia'
Forti esplosioni e spari intanto sono stati sentiti anche a Melitopol, temporaneamente occupata dalle forze russe. Lo ha riferito il sindaco Ivan Fedorov. "In questo momento, sentiamo gli spari e le esplosioni del nemico nella parte settentrionale di Melitopol, vicino alla scuola professionale n. 24. Sono così rumorosi che possono essere ascoltati anche nei villaggi vicini di Tambovka e Myrne", ha scritto.
VON DER LEYEN, L'UCRAINA DEVE VINCERE LA GUERRA, NON PUTIN
"All'inizio di quest'anno, Russia e Cina hanno apertamente dichiarato una 'partnership illimitata'. E solo poche settimane dopo la Russia ha lanciato la sua guerra contro l'Ucraina. Il messaggio non potrebbe essere più esplicito. Se vogliamo preservare i principi fondamentali, come l'autodeterminazione e l'inviolabilità dei confini, Putin non può vincere questa guerra: l'Ucraina deve vincere questa guerra". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen intervenendo allo Strategic Forum di Bled, in Slovenia, che quest'anno si riunisce all'insegna del tema 'The Rule of Power or the Power of Rules?'.


