Turismo 2026: al via la rivoluzione del comparto. Milioni di euro per alloggi, AI e sostenibilità. Si parte con il fondo Staff House.
Tra il nuovo Fondo "Staff House" e il "Fondo Turismo 2026", le imprese del settore hanno a disposizione una dote senza precedenti. La parola chiave è "qualità": il supporto tecnico di consulenti e specialisti diventa il fattore decisivo per il successo dei progetti.
Il 2026 si apre con una spinta straordinaria per il turismo italiano. Il Ministero del Turismo (MiTur), mette in campo una strategia a doppio binario per ammodernare le strutture ricettive, digitalizzare i servizi e, per la prima volta in modo così strutturale, dare dignità agli alloggi per i lavoratori.
Da giovedì 2 aprile 2026, le imprese possono richiedere l’accesso ai 54 milioni di euro destinati alla creazione e riqualificazione di alloggi per lo staff. L’ obiettivo è contrastare la carenza di personale offrendo posti letto moderni e sostenibili con un contributo a fondo perduto per progetti tra 500.000 e 5 milioni di euro, garantendo almeno 10 posti letto per i lavoratori.
L'agevolazione mira a risolvere una delle criticità storiche del comparto: la carenza di alloggi dignitosi e moderni per il personale, fattore che incide direttamente sulla capacità delle imprese di attrarre talenti. Le domande potranno essere presentate fino al 5 maggio 2026. La misura è rivolta alle imprese turistico-ricettive, incluse le attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Il contributo a fondo perduto in conto capitale copre un ampio spettro di interventi, con un occhio di riguardo alla sostenibilità prevedendo interventi nei seguenti settori: riqualificazione ed efficientamento con interventi su immobili esistenti volti al miglioramento della prestazione energetica; arredi e dotazioni con cquisto di impianti, macchinari e arredi nuovi di fabbrica; servizi di consulenza connesse agli interventi, inclusi quelli n materia ambientale ed energetica.
Data la natura della procedura, che prevede la valutazione delle domande in ordine cronologico di invio (click-day), la fase di progettazione e pre-compilazione diventa decisiva. In questo scenario, la consulenza tecnica e strategica emerge come il vero valore aggiunto per il successo dell'istanza.
Astarita & Partner (www.astaritaepartner.it) si pone come supporto di riferimento per le imprese che intendono navigare la complessità del bando offrendo un supporto integrato che va dalla fattibilità economica alla gestione burocratica dell’ inoltro.
"Non si tratta solo di costruire o ristrutturare stanze," commenta il Prof. Arch. Luigi Astarita di Astarita & Partner, "ma di progettare spazi che integrino efficienza energetica e benessere abitativo. Il Fondo Staff House è un'opportunità irripetibile per trasformare l'alloggio del personale in un asset strategico dell'azienda turistica, elevando lo standard qualitativo dell'intero ecosistema ricettivo."
Grazie alla competenza specifica nel settore delle opere murarie e dell'impiantistica green, Astarita & Partner assicura che ogni progetto rispetti non solo i requisiti tecnici del bando, ma anche le più moderne normative in materia di tutela dell'ambiente, massimizzando le probabilità di accesso ai fondi.
“Questa è solo la prima misura prevista del Fondo Turismo 2026 – continua Astarita. Inserito nella Legge di Bilancio 2026 che prevede un finanziamento ancora più corposo di ben 109 milioni di euro, il Bonus Turismo punta a qualcosa di molto più ambizioso: l'obiettivo è trasformare radicalmente il modo di fare impresa nel settore. La vera forza della misura sta nel suo meccanismo finanziario, che è pensato per coprire l'intero investimento."
Ma cosa si può fare concretamente con queste risorse del Fondo Turismo 2026 oltre alla riqualificazione degli alloggi dei dipendenti ? Il raggio d'azione è incredibilmente vasto e guarda dritto al futuro. Si va dai classici interventi di efficientamento energetico e riduzione dell'inquinamento, fino alle frontiere più avanzate della tecnologia, come l'installazione di sistemi di Intelligenza Artificiale per gestire in modo intelligente gli edifici. C'è spazio anche per il rilancio della qualità "fisica" dell'offerta: si possono riqualificare oltre alle strutture turistiche-ricettive- alberghiere anche centri wellness, piscine, impianti termali e aree congressuali, attività di ristorazione. Non ultimo, il fondo finanzia anche l'acquisto di brevetti e know-how, strumenti essenziali per chi vuole puntare sulla sostenibilità e sulla destagionalizzazione.


