“La tragedia di Sarno colpì profondamente l’anima e il cuore della nostra comunità.”
A ventotto anni dalla frana del 5 maggio 1998, il Comune di Sarno si raccoglie nel ricordo di una delle pagine più drammatiche della propria storia. Un evento che ha segnato in modo indelebile la città, lasciando una ferita ancora viva nella memoria collettiva.
Nel tempo, il dolore si è trasformato in impegno: custodire la memoria delle vittime rappresenta non solo un dovere morale, ma anche un monito costante affinché tragedie simili non si ripetano. La comunità sarnese rinnova così il proprio legame con chi non c’è più, stringendosi attorno alle famiglie colpite e riaffermando i valori della solidarietà e della responsabilità.
Il programma della commemorazione prevede momenti istituzionali e religiosi, pensati per unire la cittadinanza in un percorso di ricordo e riflessione condivisa.
Alle ore 17:00, presso l’Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, si terrà il conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro Nino D’Angelo, figura simbolo della cultura e della sensibilità artistica partenopea.
Alle ore 19:00, nel Duomo di Episcopio – San Michele Arcangelo, sarà celebrata la Santa Messa in memoria delle vittime. Un momento di raccoglimento spirituale che precederà il corteo commemorativo.
A seguire, infatti, partirà il corteo da Piazza Duomo fino al Monumento dedicato alle vittime, dove verrà deposta una corona d’alloro in segno di rispetto e memoria.
Un anniversario che non è solo commemorazione, ma anche responsabilità collettiva: ricordare significa non dimenticare, ma soprattutto costruire un futuro più consapevole e sicuro per le nuove generazioni.


