Lo dichiara **Agostino Ingenito**, presidente di ABBAC e Guestitaly.
«Non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi incidenti lungo sentieri, costiere, percorsi naturalistici e punti panoramici. In alcuni casi il desiderio di scattare una foto o un selfie spettacolare ha portato a comportamenti imprudenti; in altri abbiamo riscontrato una preoccupante sottovalutazione dei rischi da parte di escursionisti privi di adeguata preparazione o equipaggiamento.
Come associazioni impegnate nella promozione di un turismo responsabile, abbiamo più volte denunciato l’esistenza di accompagnamenti improvvisati, guide non adeguatamente qualificate o soggetti che organizzano escursioni senza fornire tutte le necessarie informazioni sulla difficoltà dei percorsi, sulle condizioni fisiche richieste e sui potenziali pericoli. Chi accompagna visitatori e turisti ha il dovere morale e professionale di informarli correttamente e di verificare che l’esperienza sia compatibile con l’età, la preparazione e lo stato di salute dei partecipanti».
«Il Sentiero degli Dei non è una semplice passeggiata panoramica. È un percorso straordinario che richiede attenzione, prudenza, abbigliamento adeguato e consapevolezza dei propri limiti. Troppo spesso viene presentato sui social come un itinerario facilmente accessibile a tutti, alimentando una percezione distorta dei reali rischi presenti lungo il tracciato».
ABBAC e Guestitaly chiedono alle istituzioni competenti, ai Comuni interessati, agli enti parco e alle autorità preposte alla sicurezza di rafforzare i controlli sulle attività di accompagnamento, migliorare la segnaletica informativa multilingue, incrementare le campagne di sensibilizzazione e valutare ulteriori misure di prevenzione nei punti più esposti.
«La valorizzazione del turismo naturalistico deve andare di pari passo con la sicurezza. Non possiamo continuare a contare vittime e feriti. Occorre una vera cultura della prevenzione che coinvolga operatori, guide, piattaforme di promozione turistica e visitatori. La bellezza dei nostri territori va vissuta con rispetto e responsabilità, mai con superficialità. L’ennesima tragedia deve rappresentare un momento di riflessione per tutti».


