A Sarno questa mattina si è tenuto il Memorial Gaetano Ferrentino che ha confermato ancora una volta il proprio ruolo tra gli appuntamenti podistici più partecipati e sentiti del territorio. Le strade del centro cittadino di Sarno si sono riempite di entusiasmo, sport e condivisione, regalando una giornata all'insegna dei valori autentici della corsa e dello stare insieme.
“Ottocento iscritti, atleti arrivati da tutta la Campania e da diverse regioni d’Italia: numeri che raccontano la crescita costante del Memorial Gaetano Ferrentino e la capacità di questa manifestazione di richiamare ogni anno sempre più appassionati.
Tra loro anche Andrea, atleta arrivato da Genova per essere presente a Sarno, e la famiglia Palomba di Castellammare di Stabia, che ha partecipato alla gara al completo: padre, madre e figlie insieme sulla linea di partenza. Storie diverse che raccontano la stessa passione e che dimostrano quanto questa manifestazione sia capace di coinvolgere persone provenienti da realtà e territori differenti.
Complimenti alla Sarno Runners per l’organizzazione di un evento che continua a crescere e a promuovere i valori più autentici dello sport, confermando Sarno come una realtà capace di accogliere e valorizzare manifestazioni di grande partecipazione”.
Così il Sindaco Francesco Squillante.
Tra i protagonisti più apprezzati della giornata anche Don Salvatore Agovino, ospite speciale della 10 chilometri disputata nel cuore della città. Sacerdote e runner per passione, Don Salvatore rappresenta un esempio di come sport e spiritualità possano camminare insieme, trasformando ogni corsa in un momento di riflessione, impegno personale e gratitudine.
La sua presenza ha suscitato curiosità e simpatia tra gli atleti e il pubblico presente, confermando come la corsa possa essere un linguaggio universale capace di unire persone diverse per età, provenienza ed esperienze di vita.
Così commenta la sua partecipazione: "Quando inizio a correre prego Dio, durante la corsa lo contemplo e sul traguardo lo ringrazio".
Una frase semplice ma profonda che racchiude il senso di una passione vissuta con autenticità e che ben si sposa con lo spirito del Memorial Gaetano Ferrentino, manifestazione che continua a promuovere non solo la competizione sportiva, ma anche i valori umani che rendono speciale ogni traguardo raggiunto.


