Il capogruppo ECR Sebastiano Odierna dopo l'incontro al Ministero con il ministro Adolfo Urso: "Non è accettabile che migliaia di automobilisti paghino ogni anno il prezzo di un pregiudizio territoriale"*
«Per troppo tempo i cittadini campani hanno subito una vera e propria discriminazione assicurativa. Automobilisti prudenti, famiglie e lavoratori che non hanno mai causato un incidente continuano a pagare premi RC Auto significativamente più elevati rispetto a quelli applicati in altre regioni italiane. Una situazione che non può più essere tollerata».
Lo dichiara Sebastiano Odierna, capogruppo ECR in Consiglio regionale della Campania, al termine dell'incontro tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il ministro Adolfo Urso e una delegazione di consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Campania.
All'incontro presso il MIMIT hanno partecipato i consiglieri regionali Gennaro Sangiuliano, Giuseppe Fabbricatore, Palmira Fele, Raffaella Maria Pisacane, Leonilde Romano, Ettore Zecchino e il capogruppo ECR Sebastiano Odierna.
Al centro del confronto il tema delle tariffe RC Auto e delle profonde disparità che continuano a penalizzare il territorio campano.
«Abbiamo rappresentato al ministro – spiega Odierna – il disagio quotidiano di migliaia di cittadini che, pur avendo una condotta di guida irreprensibile, si trovano a sostenere costi assicurativi spesso insostenibili. È una questione di equità e di giustizia sociale prima ancora che economica».
Nel corso dell'incontro il ministro Urso ha confermato la volontà del Governo di approfondire, attraverso specifici tavoli tecnici con il comparto assicurativo, strumenti capaci di garantire una maggiore premialità agli assicurati virtuosi, anche nei territori caratterizzati da elevata incidentalità.
«Si tratta di un segnale importante – sottolinea Odierna – perché introduce finalmente un principio fondamentale: non si può continuare a giudicare un cittadino in base al luogo in cui vive. Chi rispetta le regole deve essere premiato, indipendentemente dal CAP di residenza».
Secondo il capogruppo ECR, la strada intrapresa dal Ministero rappresenta un primo passo concreto verso il superamento di una distorsione che da anni pesa sui bilanci delle famiglie campane e sulla competitività delle imprese.
«Ringrazio il ministro Urso per l'attenzione dimostrata e per la rapidità con cui ha accolto le nostre sollecitazioni. Ora occorre trasformare il confronto in risultati tangibili. I cittadini campani non chiedono privilegi, ma semplicemente di essere trattati come tutti gli altri italiani».
«Continueremo a seguire da vicino l'evoluzione del tavolo tecnico e a far sentire la voce del territorio affinché il principio della meritocrazia assicurativa diventi finalmente realtà. Pagare di più soltanto perché si vive in Campania non è giusto. E le istituzioni hanno il dovere di intervenire».

