"Questo ufficio sarà temporaneamente chiuso per intervento tecnico/ambientale". È questo l'avviso affisso all'esterno dell'ufficio postale di Episcopio, chiuso per inagibilità dallo scorso 11 giugno. A distanza di circa un mese, però, la situazione resta avvolta nell'incertezza e cresce il malcontento tra i cittadini della storica frazione, che da settimane attendono l'avvio degli interventi annunciati e una data certa per la riapertura. Finora, infatti, si sono susseguiti soltanto rinvii.
In un primo momento era stata indicata come possibile data di riapertura il 29 giugno. Successivamente il termine è stato rinviato al 10 luglio, poi ancora al 21 luglio. Una serie di slittamenti che ha alimentato dubbi e preoccupazioni tra i residenti, i quali oggi si pongono una domanda sempre più insistente: quando riaprirà davvero l'ufficio postale di Episcopio?
Ciò che aumenta l'apprensione è soprattutto il fatto che, nonostante i continui rinvii, i cittadini non abbiano ancora visto partire gli interventi indicati nel cartello esposto all'ingresso dell'ufficio. Una situazione che rischia di minare la fiducia della comunità, stanca di promesse e date continuamente posticipate.
L'ufficio postale di Episcopio rappresenta un presidio fondamentale per una frazione che conta circa quattromila abitanti, molti dei quali anziani e con difficoltà negli spostamenti. La sua chiusura sta creando notevoli disagi, costringendo gli utenti a rivolgersi ad altri uffici postali con inevitabili code e ulteriori difficoltà.
Tra i residenti cresce anche il timore che dietro questi continui rinvii possa celarsi il rischio di una chiusura definitiva. Un'ipotesi che la popolazione respinge con forza. Anzi, negli anni passati si era persino parlato di un possibile ampliamento dell'ufficio e del suo trasferimento in una sede più centrale, per offrire servizi migliori e più accessibili. Oggi, invece, si è passati da progetti di potenziamento alla paura di perdere completamente un servizio essenziale.
Il clima è sempre più teso e i cittadini si dicono pronti a far sentire la propria voce. Chiedono trasparenza, risposte ufficiali e soprattutto una data certa per la riapertura, perché Episcopio non può permettersi di rimanere ancora senza un servizio così importante.
La comunità attende ora chiarimenti da parte di Poste Italiane, con la speranza che agli annunci seguano finalmente l'avvio degli interventi e la riapertura dell'ufficio, restituendo serenità a migliaia di utenti.

