Obiettivo: salvaguardia ambientale. E’ stato il tema su cui si è incentrato il convegno “Il cambiamento climatico e la risorsa delle energie rinnovabili”, tenutosi sabato 16 aprile presso la Casa del Pellegrino, nel cuore della città mariana.
Sponsorizzato dalla società ING4Energy e con il sostegno dell’Associazione Marevivo e dell’Associazione Europea Rotary per L’Ambiente, l’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pompei e della regione Campania.
Hanno partecipato al dibattito numerosi nomi di spicco, ciascuno fornendo il proprio individuale contributo alla causa. In seguito a convenevoli e ringraziamenti, l’avvocato Pasquale Manfredi, presidente del Rotary Club Pompei Villa dei Misteri e coordinatore del gruppo vesuviano, ha dato spazio all’assessore all’Ambiente della Città di Pompei, il dottor Salvatore Desiderio, che ha fatto le veci del Sindaco Nando Uliano. “Abbiamo dialogato con gli amici del club Rotary di proposte veramente attuabili” – ha spiegato, esprimendo subito l’entusiasmo dell’Amministrazione nei confronti di un tema così importante, alle porte di un appuntamento imprescindibile: il referendum del 17 aprile che interessa le trivellazioni. “Quello ambientale è un settore difficilissimo che va quotidianamente monitorato e controllato, ci vuole molta volontà” – ha poi aggiunto.
Ha successivamente preso parola l’avvocato Giovanni Merlino, presidente del Rotary Club di Pompei, seguito dal messaggio della dottoressa Rosalba Giugni, presidente nazionale dell’associazione Marevivo, fisicamente assente all’evento.
La seconda parte del convegno, moderata dalla dottoressa Gabriella Fancelli, giornalista ed ex vice caporedattore RAI, ha visto l’entrata nel merito della questione ambientale grazie all’intervento di relatori di spicco e specialisti del settore.
Primo fra tutti, l’arcivescovo prelato di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, che ha letto diversi paragrafi dell’enciclica “Laudato Si’”, scritta e pubblicata da Papa Francesco nel 2015. Prendendo spunto dal messaggio papale, ha sottolineato quanto il problema ambientale sia una questione di estremo interesse anche in campo spirituale. “L’uomo, nel corso dei millenni, ha continuato a considerare il dono della Terra come una sua proprietà, pensando soltanto di poterla sfruttare per sé” – ha affermato, ribadendo poi l’impegno costante della Chiesa a favore della salvaguardia dell’ecosistema, avvenuta grazie ai messaggi di alcuni Papi che si sono susseguiti nel corso degli ultimi 50 anni, ne sono esempi la “Populorum Progressium” di Papa Paolo VI datata 1967 e il messaggio di San Giovanni Paolo II del 1 gennaio 1990, in occasione della giornata mondiale della pace. L’arcivescovo ha poi menzionato il cardinale Turkson, che ha lavorato con Bergoglio nella realizzazione dell’enciclica, il quale ha proposto un’ottava opera di misericordia: la “cura per la nostra casa comune”.
A seguire, la magistrale esposizione del professore Giorgio Budillon, Ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera presso l’Università di Napoli Parthenope. Dati e grafici alla mano, Budillon ha chiarito i concetti di atmosfera, effetto serra e gas serra e, sfatando alcuni falsi miti, ha spiegato quanto essi siano fondamentali per la vita. “Il quantitativo di questi gas, però, è in considerevole aumento” - ha spiegato, mettendo in evidenza dati allarmanti: “Circa 20.000 anni fa, la temperatura era mediamente inferiore a quella attuale di soli 5 gradi. Gli scenari futuri prospettano un aumento della temperatura di 3-4 gradi entro la fine del 2100, se non saranno applicate strategie adeguate per evitare un’emissione smisurata di CO2 nell’atmosfera.” E ancora: “Dal momento che il cambiamento climatico influenzerà le risorse agricole e ittiche dell’area mediterranea, occorre sviluppare strategie di adattamento e mitigazione” – ha concluso.
A seguire, l’intervento del Capitano di Fregata Rosario De Meo, Comandante della Capitaneria di porto di Torre del Greco, da 20 anni impegnato nella causa ambientale e nei siti di interesse nazionale, ovvero le zone a più alto rischio di inquinamento in Italia, sei di queste presenti solo nella regione Campania. “Quando è il momento di porsi davanti ad un tavolo ed avere la possibilità di essere noi stessi partecipi attori di un determinato discorso, molte volte veniamo meno. Questo forse è il fallimento dell’uomo che è sempre stato artefice delle sue azioni e delle sue rovine”. Facendo riferimento ad una realtà di corruzione ed inquinamento del territorio a livello nazionale ha poi affermato: “Piuttosto che parlare di terra dei fuochi, parlerei di Italia dei fuochi”, riflettendo sul fatto che “Immaginiamo i criminali come persone turpi ed ignoranti. Il grosso criminale ambientale è quello che indossa una bella camicia bianca e una bellissima cravatta. Che ne sa più di me e più di te”, introducendo la presenza di mafiosi e camorristi nella gestione delle dinamiche e degli affari che determinano i grandi disastri ecologici, supportati da figure di spicco, come grossi imprenditori, industriali e politici della pubblica amministrazione.
Ultimo relatore: l’ingegnere Gennaro Mazzuoccolo, esperto in generazione di energia da fonti rinnovabili, efficienza energetica e progettistica di impianti di cogenerazione e trigenerazione, che ha affrontato il tema dello sviluppo sostenibile, sottolineando che oggigiorno le fonti energetiche rinnovabili non sono sfruttate appieno e pertanto c’è bisogno di una maggiore efficienza energetica. Come ha profusamente chiarito, essa è raggiungibile attraverso l’attuazione di diverse tipologie di interventi che investono il settore civile, industriale e dei trasporti. Il tutto per sfruttare maggiormente quelle risorse che, oltre a non avere impatto negativo sull’ambiente, sono continuamente a disposizione dell’uomo. Non sono, questi ultimi, obiettivi utopici: l’ingegnere Mazzuoccolo ha introdotto l’esempio della Tesla, la famosa azienda della Silicon Valley, che ha prodotto la Tesla Model 3, un’automobile elettrica, valutata al prezzo di soli 30.000 euro, che ha ricevuto 400.000 ordini in 15 giorni, generando un fatturato di 12 miliardi di euro ed un utile atteso di circa 1 miliardo.
Tutti i relatori, ciascuno entro il proprio campo di competenza, hanno veicolato un messaggio importante, che supporta tutti gli sforzi dediti alla protezione dell’ecosistema e dell’ambiente naturale, al fine di garantire la sopravvivenza della vita sul pianeta. L’obiettivo è fattibile e concreto, attuabile solamente in una prospettiva di volontà reale, abbandonando gli interessi economici detenuti dai poteri alti che generano esclusivamente scontri e faziosità.
Maria Maddalena Oliano


