“Perché solo il 16,7% delle donne ha riferito di aver avuto un rapporto sessuale con un partner nell’anno in corso?” – spiega Puppo al FQMagazine – “Perché per moltissime donne anziane la menopausa è una ”liberazione” da un sesso fatto per dovere (spesso anche costrette), da svolgersi quasi sempre per accontentare i loro mariti (fino a pochi decenni fa c’era il “dovere coniugale”). Il rapporto sessuale non dava piacere e questo vale ancora oggi per la maggioranza delle donne del mondo. Sono così poche ad avere rapporti sessuali perché gli uomini (ma anche le donne) non sanno quali sono i cambiamenti che avvengono a livello degli organi sessuali riproduttivi femminili (è bene precisare riproduttivi, perché sulla clitoride la menopausa non ha conseguenze) e fanno sesso, il rapporto vaginale, come lo hanno sempre fatto e come hanno imparato dalla pornografia”. “La cosa determina solo fastidio e spesso dolore alle donne”, continua Puppo, “perché la vagina non è più come prima della menopausa, infatti la mucosa vaginale diventa sempre più sottile, le dimensioni della vagina e la sua capacità di dilatazione si riducono, c’è un rallentamento nella formazione del lubrificante vaginale con diminuzione della sua quantità, e i movimenti/sfregamenti del pene più facilmente provocano irritazione dell’uretra e della vescica quindi dolore e disturbi urinari”.
“Per questo dopo la menopausa i “preliminari” (tra virgolette perché è un termine da non usare più: sono già fare l’amore) devono prolungarsi adeguatamente prima d’introdurre il pene in vagina, e deve essere fatto con maggiore delicatezza” – conclude il sessuologo -, “Non bisogna avere fretta e l’uomo deve aspettare che la donna sia veramente eccitata e lubrificata. Inoltre è meglio introdurre il pene in vagina (nella posizione più comoda e meno faticosa per entrambi) dopo che la donna ha già avuto orgasmi con la stimolazione della clitoride con le mani o la lingua. Infatti le modificazioni a livello della clitoride e quindi dell’orgasmo sono minime, quindi le donne che credono che dopo la menopausa non proveranno più piacere sessuale si sbagliano, l’orgasmo è sempre possibile, anche multiplo: se si sa come fare l’amore tutte le donne anziane possono avere ancora orgasmi”. “Ricordiamoci sempre che la menopausa non deve essere più vissuta come la fine del periodo migliore da vivere”- aggiunge Puppo -, “tutte le donne possono ancora amare ed essere amate e possono sempre godere della propria sessualità: fare sesso, fare l’amore, non è solo il rapporto pene-vagina, e non devono più farlo per dovere, e se provano dolore devono subito smettere! E per le anziane sole, se riescono a superare le inibizioni o il senso di colpa, con la masturbazione possono ancora godere del proprio corpo durante tutta la loro senescenza”.


