Dalle prime ore della giornata, in diverse province italiane e nel distretto croato di Zagabria, investigatori della Polizia di Stato con il supporto in quel territorio della Polizia croata stanno eseguendo un’ordinanza impositiva di misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno su richiesta della Procura distrettuale antimafia salernitana, nei confronti diversi soggetti, indagati a vario titolo per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, estorsione, importazione nello Stato italiano di armi da guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il provvedimento scaturisce dall’indagine condotta dagli Uffici investigativi della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e Servizio Centrale Operativo, e diretta dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e di Eurojust che hanno assicurato un proficuo scambio investigativo con la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione a alla criminalità organizzata


