Un atto di pura barbarie ha colpito la scuola Ungaretti: 40 computer sono stati rubati, privando i nostri ragazzi di strumenti fondamentali per la loro formazione. È un furto che va ben oltre il danno materiale, un attacco diretto al futuro dei nostri figli e al lavoro degli insegnanti.
"Sono indignato e non posso accettare che simili atti rimangano impuniti. - scrive il sindaco di Gragnano Nello D'Auria - Questo crimine non solo danneggia la scuola, ma ferisce l'intera comunità di Gragnano. Non è possibile che accadano episodi simili, non è accettabile che siano penalizzati i nostri giovani, le nuove generazioni, il nostro futuro. Siamo in contatto costante con le forze dell’ordine nelle quali confidiamo. Siamo certi che il loro prezioso lavoro consentirà di arrivare ai responsabili affinché vengano presto puniti.
Non ci fermeremo, la solidità e la compattezza della nostra comunità sono più grandi di ogni gesto vigliacco. La scuola e il futuro dei nostri ragazzi sono la chiave di volta della città e non permetteremo che un gesto vile possa compromettere il percorso formativo dei nostri splendidi studenti".


