“I Comuni fondatori, in ordine alfabetico, sono: Mercogliano, Nocera Superiore, Pagani, Sant’Anastasia, Scafati, Somma Vesuviana e Villa di Briano.
Possiamo davvero dire che sono sette paesi diversi ma uniti dalla devozione alla Madonna.
In ciascuna di queste terre, la figura della Madonna si manifesta nei corpi, nei canti, nei passi scalzi dei pellegrini, nei voti sussurrati, nelle feste di popolo: segni di una devozione che non è solo fede, ma resistenza culturale. Una spiritualità che ha saputo attraversare i secoli sfidando l’omologazione e custodendo, in forme poetiche e concrete, l’anima profonda della Campania. Ad esempio a Somma Vesuviana abbiamo i Riti della Montagna dedicati alla Madonna di Santa Maria delle Grazie a Castello. La Rete nasce per questo: non per celebrare il passato, ma per difendere un patrimonio vivo e comunitario”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.
Perché le tradizioni popolari, quando sono abitate con amore, non sono folklore, ma tecniche dell’anima: modi per abitare il tempo con consapevolezza, per educare lo sguardo, per resistere con gentilezza.
In questo orizzonte prende forma il Premio “Sette Madonne”, un riconoscimento che non si limita a premiare, ma che onora chi ha saputo far emergere la spiritualità popolare come linguaggio dell’umano: artisti, studiosi, comunità, voci marginali, visionari.
La prima edizione sarà dedicata alla memoria del Maestro Roberto De Simone, che con la sua opera ha saputo ascoltare il silenzio della tradizione e restituirgli parola, suono, dignità.
Il Premio sarà conferito il 6 e 7 settembre a Mercogliano, nell’ambito della Festa di Montevergine, festa della Madre di tutti: Mamma Schiavona. Luogo dove si chiude e si apre, idealmente, il ciclo delle feste mariane della Campania. Un altare, un rifugio, un’alleanza.
E potranno nascere anche percorsi di turismo religioso!
“Non è da escludere che possano nascere percorsi di turismo religioso - ha affermato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano - che potrebbero rappresentare ulteriori opportunità per i territori”.
E intanto riscuote consenso l’apertura mensile del sito archeologico della Villa Augustea.
“Gli scavi stanno per iniziare e c’è tanta attesa per la campagna di scavo 2025! I giapponesi sono ritornati. L’apertura di questa mattina è andata bene e qualcuno è arrivato anche da Roma per visitare il nostro sito. La prossima apertura sarà Sabato 27 Settembre – ha concluso la Perna - poi ci concentreremo sull’apertura straordinaria di fine Ottobre e non mancheranno le sorprese. Prima dell’apertura del sito archeologico che dunque sarà Sabato 27 Settembre, avremo il Palio dal 12 al 14 Settembre con tre serate straordinarie, ma avremo anche la Festa di San Gennaro con presenze importanti e avremo il 21 Settembre la Due Comuni, Maratona podistica dedicata a Telethon. Anche Ottobre sarà pieno di grandi eventi. Non c’è motivo per non essere a Somma Vesuviana dove è anche possibile godere di una splendida ristorazione”.


