Inizia con questa premessa la storia di un 40enne già noto alle forze dell’ordine.
E’ notte quando forza la porta d’ingresso della struttura e raggiunge la sede municipale della Protezione Civile e dell’Anagrafe sommese. Racimola i contanti conservati e se ne va.
Le telecamere in zona lo riprendono e i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio riescono a identificarlo facilmente
Un’indagine rapida e meritoria ma la notizia non è questa.
Perché, forse ispirato dal catturando napoletano arrestato due giorni fa, il 40enne ha pensato bene di nascondersi nel cassettone del letto matrimoniale.
L’ha fatto appena sentita la parola “Carabinieri”, pronunciata dopo i colpi battuti sulla porta di casa.
L’uomo è stato denunciato e dovrà rispondere di furto e danneggiamento.


