Scafati. Ufficio di presidenza alle 11 e conferenza dei capigruppo alle 19, tutto lunedì 7. Questo è il passo che il presidente del consiglio comunale, Pasquale Coppola, ha fatto dando seguito all'invito del Sindaco ad abbassare i toni soprattutto in vista del consiglio comunale del 9. Il monito del Sindaco però era arrivato solo dopo che due consiglieri della maggioranza, Alfonso Carotenuto e Roberto Barchiesi, e lo stesso Coppola, si erano scusati alla città per il cattivo esempio che si stava dando ai cittadini, augurandosi un ritorno al confronto e non allo scontro. Un Sindaco che da un lato invitava Coppola ad indire una conferenza dei capigruppo in vista del consiglio del 9, per affrontare la seduta con gli animi quanto più sereni possibili e da un altro lato sui social continuava ad attaccare i suoi avversari politici. In tutto questo tra una convocazione e l'altra il presidente del consiglio ha inviato la risposta al Prefetto che gli chiedeva delucidazioni sulla mancata convocazione del consiglio comunale per il giorno 4 come richiesto dal Sindaco e 5 consiglieri. Riassumendo Pasquale Coppola ha spiegato in una missiva, precisa e dettagliata, spedita al Prefetto che quando in data 2 Dicembre gli era pervenuta la richiesta di un consiglio per il giorno 4, in calendario, da lì a breve, c'era già una seduta di consiglio fissata e aveva preferito inserire l'argomento "assestamento di bilancio " nella seduta del 9, accertatosi anche se non vi era nessuna urgenza. Entrando nei particolari il presidente ha anche delucidato che l'argomento, urgente per il Sindaco e i consiglieri firmatari della richiesta di consiglio per il 4, poteva anche essere deliberato in giunta e poi dopo con piena tranquillità in qualunque altro consiglio. Nella nota inviata al Prefetto, il presidente del consiglio ha ancora una volta ribadito la correttezza di tutte le procedure da lui attuate in tutti gli iter. A meno di colpi di scena sembra che l'aria politica a Scafati si stia rasserenando o quantomeno tutti gli interpreti delle vicende cruente di questi giorni, cercano di guardare oltre la decadenza. Il Sindaco sa che se non si andasse a votare gli toccherà ricompattare la maggioranza e quale mossa migliore di cercare un riavvicinamento al presidente Coppola? L'alternativa sarebbe una "campagna acquisti" tra i consiglieri di opposizione, con Raviotta e Quartucci prontissimi al salto, ma questa ipotesi porterebbe alcuni malumori in seno all'attuale maggioranza. Indiscrezioni raccontano di un riavvicinamento tra Pasquale Coppola e Pasquale Aliberti, le prossime settimane sapranno dirci di più .


