Sono accusati di essere responsabili di aver appiccato almeno tre incendi durante la scorsa estate in località Bosco di Pellezzano, per questo per entrambi è scattata la misura cautelare ai domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di lunedì dai carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Josè Sante Aliano e coordinati dalla compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino. Si tratta di due ragazzi di ventitré anni. Sono del luogo e non risulta che abbiano precedenti penali, dunque incensurati.
Le indagini
Le indagini sono scattate lo scorso mese di agosto quando il territorio fu preso di mira dai piromani con la conseguenza di un vero e proprio allarme incendi. I giovani sono stati individuati anche grazie alla collaborazione dei cittadini che, con le loro testimonianze, finanche prove fotografiche del veicolo con cui i due si spostavano, hanno permesso agli investigatori di produrre un quadro probatorio che ha portato alla misura cautelare. I ragazzi restano ai domiciliari in attesa di essere ascoltati dall' autorità giudiziaria.


