Ombrelloni selvaggi, blitz notturno sul litorale cilentano. I controlli iniziato nelle scorse settimane sono stati intensificati nel mese di agosto considerato il periodo di massima affluenza di bagnanti. Da Paestum a Sapri le strutture stanno registrando il tutto esaurito. Nella notte tra domenica e lunedì è scattata l’operazione “Spiagge Sicure” ad Ascea, Marina di Camerota e Palinuro. Nel primo comune gli agenti della polizia locale sono entrati in azione alle tre di lunedì mattina ed hanno ispezionato il litorale tra località Velia e la Scogliera per circa un’ora e mezza, unitamente ad un’associazione di volontariato. L’esito è stato di settanta ombrelloni sequestrati, una quarantina di sedie da mare, otto buste di giochi e altrettanti salvagenti e materassini. I controlli notturni hanno interessato anche la fascia costiera di Marina di Camerota e quella di Palinuro, tra il Mingardo e l’Arco Naturale. La guardia costiera ha posto sotto sequestro un notevole quantitativo di attrezzature da mare lasciate sull’arenile dai bagnanti e posta sotto sequestro. Le spiagge più belle e suggestive della costiera cilentana prese di mira da unisti indisciplinati. Quello dell’ombrellone selvaggio è un fenomeno che continua a registrarsi sulle spiagge del Cilento. I bagnanti, con l’obiettivo di garantirsi un posto sull’arenile, lasciano l’ombrellone anche nel corso della notte in modo da tenersi “prenotato” un lembo di litorale per la mattina dopo.

