A breve potrebbero scomparire i borseggiatori di una volta, quelli capaci di sfilare un portafogli con la loro mano di ‘velluto’ che richiede anche una certa ‘maestranza’, per fare spazio ai nuovi furfanti dell’era digitale. In un mondo sempre più tecnologico e informatico pare stiano spuntando come funghi quelli che sono stati soprannominati “Borseggiatori 2.0”.
La denuncia circola su Facebook da alcuni giorni ed è stata divulgata da ‘Repubblica.it’. In una foto si ritrae un uomo a bordo di un autobus che si avvicina alla vittima del borseggio con un lettore di carte di credito contactless. Grazie a questo dispositivo è possibile fare acquisti avvicinando la carta di credito al Pos senza bisogno di strisciarla.
In questo modo il ladro ipertecnologico potrebbe prelevare denaro dal conto corrente degli ignari passeggeri. A molti potrebbe sembrare una bufala eppure secondo gli esperti funziona davvero: basta procurarsi un dispositivo Gprs che non necessita di un collegamento alla line telefonica fissa. Intanto le società di carte di credito stanno mettendo a punto una difesa contro questo tipo di furti “senza fili e senza contatti” per rendere la vita più difficile a questi nuovi malfattori dell’era 2.0.


