Il documentario, interpretato dai ragazzi dell'Acting Junior di Cristina Buoninfante e realizzato da Egidio Ferrara e Studio24 Moving Photo, è stato proiettato insieme ad altri 23 lavori provenienti non solo dalle scuole della Campania, ma anche da enti che lavorano con l'infanzia, proprio lunedì 26 settembre al Metropolitan di Napoli, giorno di apertura della rassegna divenuta nel tempo uno dei più importanti appuntamenti nel panorama culturale e cinematografico campano ed importante vetrina in particolare per il cinema emergente.
«Tutto bene», girato interamente nella città di Sant’Anastasia in provincia di Napoli, racconta lo spaccato di vita di una ragazzina che trascorre le sue giornate divisa tra le vessazioni dei compagni di scuola ed i silenzi vissuti nell’intimità del nido familiare, a causa del carattere freddo e distaccato della propria mamma con la quale la piccola protagonista stenta ad avere un rapporto. Un corto che mira, indi, non solo a sensibilizzare la platea giovanile sul tema del bullismo, ma anche a favorire un rapporto equilibrato all’interno della propria famiglia che deve essere fatto di dialoghi, carezze e confronti.
Palpabile l’entusiasmo dei produttori del documentario che commentano: «Il corto «Tutto bene» anche se non è stato premiato al Napoli Film Festival ha ricevuto molti complimenti dalla critica in quanto coniuga informazione e chiarezza sia del linguaggio narrativo che del messaggio trasmesso. La trasferta al Cinema Metropolitan di Napoli insieme ai piccoli protagonisti che hanno dato vita al lavoro è stata un’esperienza galvanizzante non solo per noi de «La Scuola di Cinema di Sant’Anastasia» ma anche per i ragazzi stessi che hanno visto il corto proiettato nel corso di una grande rassegna come il Napoli Film Festival. Ciò ha rafforzando in tutti noi l’idea che fare cinema rappresenta, oltre che creatività e passione, il tramite per trasmettere al pubblico i valori della vita che vanno difesi e rispettati».
Vincitore del concorso ShermoNapoli sezione Scuola 5-14 anni è stato il corto «Il mio mondo» di Giovanni Bellotti che racconta i pensieri e le speranze di tre ragazzi di Ponticelli (Centro Catrin di Napoli).


